Live – La conferenza stampa di Mazzarri: "Abbiamo lavorato sulla finalizzazione"

13.04.2019 17:26 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Walter Mazzarri
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Walter Mazzarri

Credere e dare tutto perché l’Europa è a un passo, però, la concorrenza non manca ed è agguerritissima. Per centrare l’obiettivo il Torino deve quindi conquistare più punti possibili a partire da Cagliari, che oltretutto in trasferta ha palesato difficoltà. Tra pochi minuti il tecnico Walter Mazzarri presenterà in conferenza stampa la partita di domani alle 12,30 con i rossoblù.

SUL CAGLIARI E' una squadra che gioca bene e Maran le ha dato identità e alle volte ha raccolto meno di quanto ha seminato. Ci sono Pavoletti, Joao Pedro e le mezze ali che si inseriscono. Hanno un gioco arioso e bisognerà fare di tutto per non farli giocare e fare noi una bella partita dalla trequarti in poi.

SULLA DIFESA GRANATA Più che della difesa io parlo della fase difensiva  e tocco ferro perché dopo il periodo di imbattibilità con il Bologna abbiamo preso tre gol. Dobbiamo migliorare nel fare gol e siamo contenti di ciò che stiamo facendo.

SU BONIFAZI E CHI E' IN PRESTITO Seguiamo tutti e Bonifazi nel finale dell'anno scorso ha fatto bene.

SULL'APPOGGIO DEL PUBBLICO Domani sarà fondamentale. Abbiamo quattro partite in casa e tre fuori e il nostro pubblico deve crederci e dare una mano anche qualora la partita non si incanalasse come vorremmo. I tifosi ci sostengano fino a quando la gara non è finita, non ci sono partite facili o scontate.

SU ZAZA Deve giocare come sa, stare calmo perché non deve dimostrare nulla, ha qualità e sa che cosa deve fare in fase difensiva.

SU FALQUE Sta facendo terapie.

SU DAMASCAN E' un ragazzo in gamba e doveva mettere su un po' di muscoli. Domani siamo in emergenza e se ci fosse necessità lo posso utilizzare, ma c'è chi è più esperto.

SULLA SPERANZA DI UNA VITTORIA FACILE Credo che questo campionato per tutti sia difficile. Il Napoli è andato a Empoli e ha perse, oggi la Juventus ha perso con la Spal. Anche le squadre piccole sono ben organizzate e noi dobbiamo creare tanto per segnare. Abbiamo lavorato sulla finalizzazione e poi ci vuole anche fortuna negli episodi.

SULLE DIFFERENZE FRA ZAZA E BELOTTI Sono diversi quindi in base alle loro caratteristiche cambiano i movimenti. Simone può venire incontro ed è meno propenso ad attaccare la profondità.

ANCORA SU ZAZA Forse ricorda Pandev, ma anche lui ha caratteristiche differenti.

SUI CENTROCAMPISTI Mi piace che tutti s'inseriscano e che gli esterni facciano gol. Dipenderà anche da come giocheremo e come ci disporremmo in campo perché siamo duttili e gli stessi giocatori possono essere utilizzati in più ruoli.

SUI RAGAZZI DELLA PRIMAVERA Non faccio nomi, ma li sto seguendo, alcuni sono più maturi anche strutturalmente come Rauti. Stanno lavorando molto bene nel settore giovanile ieri la Primavera è stato sfortunata e il rigore ha penalizzato la rimonta.

SU AINA Si deve gestire perché ha avuto problemi agli adduttori e ogni tanto ha avuto delle ricadute. Sapete che si gioca in 14 e avere possibilità di cambi è importante.

La conferenza è terminata