LIVE D’Aversa: "Dobbiamo andare in campo per fare bene. Saranno convocati Adams, Zapata e Pedersen. Superga? Un'emozione indescrivibile. Maripán ha saltato gli ultimi due allenementi, ma si è dato disponibile"
Il Torino, dopo la prestazione assolutamente non soddisfacente con l’Udinese e relativa sconfitta per 2 a 0 e la contestazione ricevuta dalla squadra, all’arrivo a Superga per la Messa e la lettura dei nomi dei caduti nella Tragedia del 4 maggio 1949, i granata dovranno cercare di riscattarsi sia sul piano del gioco sia su quello del risultato. L’allenatore del Torino, Roberto D’Aversa fra poco in conferenza stampa presenterà la gara con il Sassuolo.
Quanto è importate che i calciatori domani facciano una buona partita?
"Indipendentemente dalla classifica, si ricorda l'inizio e la fine del campionato. Per il singolo giocatore è importante, il Sassuolo è in gran forma: misurarsi contro una squadra che sta facendo molto bene...Dobbiamo andare in campo per fare bene. Nello sport, non si può ragionare su far bene o meno bene se c'è un obiettivo da raggiungere, cosa che abbiamo già fatto. Il prossimo obiettivo sarà fare il meglio possibile. Per fare risultato positivo, pensiamo alle gare casalinghe e ai risultati che abbiamo ottenuto"
Ci può fare il punto sugli infortunati e i recuperi?
"Fra i convocati ci saranno Adams, Zapata e Pedersen, poi vedremo il minutaggio. Zapata e Pedersen hanno avuto un percorso più pulito. Tutti e tre i ragazzi stringeranno i denti per esserci".
Che emozioni ha vissuto a Superga?
"Il 4 maggio va al di sopra delle proteste. Ho vissuto emozioni incredibili, c'è stato un silenzio assordante e anche il momento della lettura è stato emozionante"
Avete rivisto la gara con l'Udinese?
"Le partite le analizziamo sempre, sia positiva o negativa. Nel primo tempo abbiamo fatto bene, poi prendi gol su rimessa laterale ed è una questione di attenzione calata che non puoi permetterti. Non abbiamo avuto la forza di riprenderla, anche perché mancavano giocatori carismatici"
Cosa occorre domani per non ripetere la prestazione vista con l’Udinese, tanto più che la gara sarà in casa anche se continuerà lo sciopero del tifo?
"Mi dispiace che non ci siano i tifosi, ma non bisogna ragionare sulla prestazione o su Udine per fare risultato. Il focus è sulle partite fatte bene in casa con risultati"
Cambierà qualcuno in difesa, magari mettendo Maripán al centro?
"Non si è allenato nelgi ultimi due giorni, ma ha dato disponibilità ad esserci.e per me, è un bel segnale"
Può essere l'occasione di Njie?
"Avendo a disposizione part time sia Zapata sia Adams, si può ragionare di partire con due punte. Quando c'è la disponibilità degli attaccanti, ho sempre giocato con le due punte. E E molto probabilmente sarà così anche domani, Njie potrebbe partire dall'inizio: quando si comincia con le due punte, nei 90 minuti devi continuare ad avere lo stesso peso. A Udine non avremmo avuto la possibilità"
Chi conta di recuperare per la fine della stagione?
"Aboukhlal è stato mandato a casa, con Anjorin e Ismajli si prova per il derby. Ma non è competenza mia, non vorrei dire cose inesatte"
Ha novità sul suo futuro?
"Non voglio essere ripetitivo. Arriva qui, avevo due obiettivi: salvare la squadra, e lo abbiamo fatto facendo cose importanti, e poi cercare di ridare valore ai giocatori, e su questo c'è tempo per migliorare. In questo arco di tempo mi sono fatto un'idea, poi se il presidente mi chiamerà ne parlerò con lui"
Quale emozione vorrebbe lasciare per il derby?
"In casa abbiamo fatto cose meravigliose come punti, gol fatti e altri aspetti. Domani dobbiamo andare in campo senza ragionare sul nome Sassuolo: l'anomalia del Sassuolo è la retrocessione, non il cammino di quest'anno. Grosso ha fatto grandi cose, vincendo subito la B dopo la retrocessione dando anche continuità in quest'anno. Domani è dura, la affronteremo nel miglior modo possibile"
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