Le probabili formazioni di Genoa-Torino. Caccia ai punti per la salvezza e per l’Europa

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20.04.2019 12:00 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Belotti e Baselli
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Belotti e Baselli

Per non essere coinvolti nella lotta per la salvezza e per un posto in Europa questo c’è in ballo al Ferraris oggi pomeriggio fra Genoa e Torino. I blucerchiati sono reduci dalla sconfitta nel derby che ha portato la tifoseria a contestare ancora di più la proprietà e i granata dal pareggio con il Cagliari e conseguenti polemiche sull’arbitraggio. L’ambiente in fermento intorno alla squadra di Prandelli con annunciato sciopero del tifo farà si che a Marassi ci sarà un clima non ideale che sommato alla difficoltà di conquistare punti, solo uno nelle ultime quattro partite e cinque lunghezze di vantaggio dall’Empoli terz’ultimo, può mettere la squadra ancor più sotto pressione. Il Torino, che negli ultimi quattro match ha incamerato sei punti si è visto sorpassare in classifica dalla Lazio, che mercoledì ha recuperato la gara con l’Udinese vincendola, ed è scivolato all’ottavo posto, ma resta a cinque lunghezze dall’ultimo posto utile per la Champions e a quattro dalla Roma, tre dall’Atalanta e due dalla Lazio, quindi è sicuramente in corsa per l’Europa League.   

COME ARRIVA IL GENOA - Squalificati Pandev e Biraschi e non disponibili il lungodegente Hiljemark e anche Favilli per cui Parandelli deve contare su Kouamé per cercare di scardinare la difesa granata che è la quarta della serie A sperando che l’ivoriano ritrovi la via del gol, il suo ultimo centro risale al ventisette gennaio con l’Empoli ed è l’unico del 2019. I rossoblù devono anche cercare di non subire gol perché è da sei patite che la porta è sempre violata e con la media di due reti incassate a gara il pericolo di essere risucchiati nella lotta per la salvezza è concreto.   

COME ARRIVA IL TORINO - Si prolunga l’assenza di Falque a causa stiramento di primo grado del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro e ancora ieri in conferenza stampa Mazzarri  ha detto: “Eravamo più ottimisti, purtroppo, sta ritardando il recupero. Vedremo la prossima settimana alla ripresa degli allenamenti, martedì parlerò con il dottore tanto ora non è a disposizione”. E con Zaza squalificato in attacco le scelte sono obbligate e il compito di fare gol pesa tutto sulle spalle di capitan Belotti rientrato dalla squalifica. Anche in difesa le scelte sono obbligate, infatti, Djidji non è stato convocato per il riacutizzarsi del dolore al ginocchio destro dovuto alla lesione parziale del menisco e di conseguenza sarà Moretti con i suoi quasi trent'otto anni a dover tirare la carretta. Possibili ballottaggi a centrocampo fra Meïté, che ha smarrito la brillantezza di inizio stagione, e Lukic e sulla fascia destra tra Aina e De Silvestri operato lunedì al naso dopo che aveva dovuto lasciare il campo già nel primo tempo della gara con il Cagliari per uno scontro fortuito con Klavan. La squadra di Mazzarri in trasferta è abbonata al pareggio, ne ha già fatti dodici in sedici partite, ma a sei giornate dalla fine del campionato conquistare un solo punto non basta per andare in Europa.     

GENOA (4-4-2): Radu; Pereira, Romero, Zukanovic, Criscito; Lerager, Radovanovic, Bessa, Lazovic; Sanabria, Kouamé.
A disposizione: Marchetti, Gunter, Lapadula, Pezzella, Mazzitelli, Rolon, Dalmonte, Sturaro, Lakicevic, Veloso, Jandrei.
Allenatore: Cesare Prandelli

TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Moretti; Aina, Rincon, Meïté, Ansaldi; Baselli, Berenguer; Belotti.
A disposizione: Ichazo, Rosati, Bremer, Singo, De Silvestri, Lukic, Parigini, Damascan.
Allenatore: Walter Mazzarri

Arbitro: Daniele Doveri di Roma 1.
Assistenti: Ranghetti e Bindoni.
Quarto Ufficiale: Giua.  
Var: Mazzoleni.
Avar: Vuoto.