Le pagelle di Torino-Roma: molto bene Singo. Lyanco ha deluso

30.07.2020 00:19 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
© foto di www.imagephotoagency.it
Le pagelle di Torino-Roma: molto bene Singo. Lyanco ha deluso

Ujkani: 6 All’esordio con la maglia granata pur avendo subito tre gol non ha fatto male. Spinazzola si è presentato davanti a lui, su lancio di Kolarov, e ignorando Dzeko gli ha tirato la palla addosso (9’). Dzeko, servito di prima intenzione da Mkhitaryan, lo ha battuto con un sinistro angolato, ma non ha colpe (16’). Cristante con un destro a giro non lo ha impensierito perché ha mandato molto alto (21’). Ha respinto, evitando un pericolo, la conclusione con il mancino di Spinazzola (23’). Smalling, su corner calciato da Carlos Perez, con un bello stacco di testa ha sovrastato Ansaldi e segnato il gol del vantaggio (24’). La punizione calciata da Kolarov, che aveva scavalcato la barriera, per sua fortuna è finita sul palo (37’). Mkhitaryan ha provato una difficile conclusione al volo e la palla è finita sul fondo (42’). Ha intuito l’angolazione, nell’angolo basso alla sua destra, del rigore calciato da Diawara, ma il tiro era teso e veloce e non è riuscito a respingerlo (62’). Ha bloccato a terra senza problemi un tiro dalla distanza di Cristante (64’). La conclusione a giro di Carlos Perez, su scarico di Dzeko, non gli ha creato problemi perché è finita fuori (69’). Stesso discorso per Zaniolo su cross basso di Veretout (77’) e per il seguente tiro potente di Kolarov (78’). In uscita ha anticipato Mkhitaryan su verticalizzazione di Dzeko (88’).

Lyanco: 5 Altra prestazione non convincente la sua infatti ha patito un po’ troppo Spinazzola e si è lasciato andare a qualche fallo. In collaborazione con Singo ha recapitato la palla a Lukic per il primo tiro dei granata (3’). Ha deviato il cross di Spnazzola in angolo (19’). Era in ritardo nella marcatura di Smalling quando il giallorosso ha segnato (24’),.E’ stato ammonito per aver steso Mkhitaryan e e poiché era in diffida salterà il match con il Bologna (45’+1’). (Dal ‘46 Djidji: 5 Era in ritardo quando ha steso Dzeko. che si era esibito in un doppio passo, e così ha procurato il rigore alla Roma (61’)).

Nkoulou: 6 E’ stato lineare negli interventi e attento. In scivolata provvidenzialmente ha anticipato Dzeko (12’). E’ tornato su Carlos Perez un po’ lento nel gestire la palla (32’).

Bremer: 6,5 Continua a confermare la sua crescita. Buona la chiusura su Dzeko (2’). Ha anticipato Dzeko dopo la torre di Smalling (20’). Attento sull’imbucata di Dzeko per Cristante (29’). Ha allontanato di testa il cross di Kolarov per Spianzzola (48’).

Singo: 7 Ha sfruttato l’occasione della prima da titolare e ha impreziosito la sua prestazione con un gol,  il primo in serie A. Ha dimostrato personalità contribuendo con Lyanco a trovare la percussione per entrare in area e servire Lukic che poi ha concluso con  palla deviata anche se di poco a lato (3’). Troppo lungo il suo lancio per Zaza (31’). Si è allungato il pallone in una percussione per vie centrali e ha travolto Smalling (51’). Buono il cross per Meïté (53’). Si è involato e ha piegato le mani a Pau Lopez, che avrebbe potuto fare di più, segnando il gol che ha riaperto la gara (66’). Il lancio lungo per Verdi è stato letto bene da Smalling (85’). (Dall’ ‘89 Adopo: n.g.).  

Meïté: 6 Non ha commesso nessun errore pur non avendo come spalla Rincon e avendo di fronte un avversario come la Roma. Su cross di Singo ha concluso di prima intenzione, ma Pau Lopez ha bloccato a terra (53’). E’ stato ammonito per un fallo tattico su Mkhitaryan e salterà la gara con il Bologna per somma di ammonizioni (56’).

Lukic: 5,5 Ha provato a mettere ordine a centrocampo riuscendoci a tratti e facendosi vedere un po’ più in avanti rispetto ad altre volte.  La sua conclusione dal limite al volo, su retropassaggio di Singo, è stata deviata ed è finita non di molto a lato (3’). Si è visto bloccare a terra il tiro da Pau Lopez (49’). Bella la sua finta su Diawara e lo scarico su Ansaldi (60’).

Ansaldi: 5,5 Gli manca la brillantezza e ha faticato un po’ a contenere Bruno Peres, ma è cresciuto alla distanza. Non è stato preciso quando ha cercato di servire Zaza e la palla è finita tra le braccia del portiere giallorosso (8’). Ha tenuto in gioco Dzeko quando ha segnato (16’). Un suo cross è stato intercettato da Pau Lopez in uscita (19’). Intervenuto in ritardo è stato ammonito per un fallo a metà campo su Mkhitaryan (23’). E’ stato sovrastato da Smalling che di testa ha segnato (24’). Smalling gli ha respinto il cross (33’). Zappacosta gli ha sbarrato la strada rifugiandosi in angolo dopo un uno contro uno (57’). Il suo appoggio è stato allontanato dalla difesa avversaria (60’). (Dal ’74 Belotti: 5,5 Quando è entrato la partita volgeva già al termine e non ha avuto grandi occasioni. Mancini lo ha anticipato non permettendogli di controllare la palla (76’). Era in fuorigioco quando Zappacosta lo ha tamponato in area (83’)).  

Berenguer: 6,5 Un furetto all’inizio e un buon primo tempo, poi è calato per la stanchezza e si è lasciato andare a qualche errore di misura. E’ passato tra Smalling e Mancini, su verticalizzazione di Zaza, e pi ha saltato Pau Lopez in uscita e ha depositato la palla in rete (14’). Ha ricevuto da Verdi e cerato Zaza, ma Smalling ha intuito (47’). (Dal ‘82 Aina: n.g.).  

Verdi: 6 Meglio nella ripresa che nel primo tempo. Cristante e Diawara non gli lasciano molta possibilità di agire fra le linee, ma qualche giocata interessante l’ha prodotta e anche un quasi gol.  Un triangolo con Zaza è stato chiuso dalla difesa giallorossa (36’). Ha battuto male un angolo e la palla è finita in fallo laterale (40’). Smalling ha liberato su suo cross basso (43’). Bella la palla per Berenguer che poi ha cercato Zaza (47’). La sua conclusione è stata rimpallata (49’). Ha scheggiato il palo con un destro a scendere (65’).

Zaza: 6  Una prestazione tutto sommato positiva e un assist, ma niente gol. E’ andato a pressare Pau Lopez su retropassaggio rischioso di Kolarov (6’). Ha verticalizzato n modo  perfetto per Berenguer che ha segnato (14’). Dopo aver fatto rimbalzare il pallone ha colpito Verdi (54’).

Moreno Longo: 6 La sua squadra ha affrontato la Roma a viso aperto senza timori reverenziali, anche se è arrivata alla fine una sconfitta e quando è andata in svantaggio non ha mai mollato. La salvezza l’aveva raggiunta con il pareggio con la Spal e così ha deciso di lasciare fuori Sirigu e Belotti. Non ha potuto contare  sullo squalificato Rincon, sugli infortunati Baselli, De Silvestri e anche Izzo (contusione alla coscia destra) e per scelta non ha convocato Edera e Millico, che non hanno ancora imparato per bene qual è il giusto atteggiamento da tenere. Così si è trovato ad avere una formazione praticamente obbligata. Berenguer e Verdi a supporto di Zaza, Ujkani in porta, Lyanco al posto di Izzo, e Singo preferito ad Aina. La sua squadra non aveva più nulla da chiedere al campionato, ma ha onorato la partita grazie anche ai suoi continui stimoli prima in allenamento e poi durante la gara.

ROMA: Pau Lopez: 5; Mancini: 5; Smalling: 7,5; Kolarov: 6,5; Bruno Peres: 5,5 (dal ‘72 Ibanez: 6); Diawara: 7; Cristante: 6 (dal ‘72 Veretout: 6); Spinazzola: 6 (dal ‘50 Zappacosta: 6); Carles Perez: 6 (dal ‘72 Zaniolo: 5,5); Mkhitaryan: 6,5 (dal ‘90’+2’ Perotti: n.g.); Dzeko: 7,5.
Paulo Fonseca: 6,5.

Arbitro Marco Piccinini: 6 Direzione attenta. Corretti i gialli a Ansadi intervenuto in ritardo a metà campo su Mkhitaryan (23’), a Carlos Perez per fallo su Verdi (35’), a Mancini per trattenuta a Berenguer.(38’) e a Lyanco per aver steso Mkhitaryan (45’+1’). Anche nella ripresa i cartellini e le sue decisioni sono state corrette. Ha ammonito per Fallo tattico su Mkhitaryan  Meïtè (55’). Non ha avuto dubbi ad assegnare il rigore alla Roma dopo che Djidji in ritardo aveva steso Dzeko (61’). Ha mostrato il giallo a Zaniolo per un intervento eccessivamente duro su Berenguer a centrocampo (82’). Belotti era in fuorigioco quando in area Zappacosta lo ha tamponato quindi non ha assegnato il rigore (83’). Dopo revisione da parte del Var ha annullato la rete di Dzeko perché era in fuorigioco (90’+2’).