Le pagelle di Torino-Fiorentina: Ansaldi super e Zaza c’è

08.12.2019 17:22 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Cristian Daniel Ansaldi
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Cristian Daniel Ansaldi

Sirigu: 7 A parte il tentativo velleitario di Castrovilli di sorprenderlo dalla distanza con un tiro finito fuori (2’) è rimasto inoperoso per tutto il primo tempo visto che ci hanno pensato i compagni a impedire ai giocatori della Fiorentina di creargli grattacapi costringendolo a interventi come spesso ha fatto salvaporta. Nella ripresa Vlahovic lo ha risparmiato tirando, anche se non di molto, fuori (52’) e poco dopo pure Benassi (56’) che ha tirato alto. E il pane se l’è guadagnato quando è stato attentissimo nell’impedire che il tiro ravvicinato di Chiesa s’insaccasse (61’) e nel dire di no a Sottil, per la verità il tiro non è stato angolatissimo (70’). Un paio di prese alte e sicure e una parata a terra, per lui non difficilissima, su tiro di Milenkovic (89’). Nulla ha potuto sul gol di Caceres (91’).  

Izzo: 5,5 Ha patito un po’ troppo Chiesa soprattutto nel secondo tempo. E’ parso il meno brillante dei tre difensori.  

Nkoulou: 6,5 Partita attenta e precisa la sua con un solo mezzo neo quando in spaccata non è riuscito a intercettare il cross di Benassi (70’). Degno di menzione quando ha tamponato la verve di Vlahovic che avrebbe potuto rendersi pericoloso (61’) prima della grande parata di Sirigu su tiro di Chiesa. 

Bremer: 6 Positiva partita la sua nel complesso e ottimo il muro su Pedro (88’), ma non è riuscito ad arrivare per primo sul pallone e Caceres ha segnato (91’)

De Silvestri: n.g. La sua partita è durata solo nove minuti e poi si è fatto male al ginocchio sinistro ed è uscito dal campo molto dolorane sorretto dallo staff sanitario, che dopo avergli messo il ghiaccio e un tutore lo ha portato negli spogliatoi. (dal ‘12 Ola Aina: 6,5 Ha fatto bene in fase difensiva e con una progressione importate ha dato il là all’azione del secondo gol).

Baselli: 6 Ha dato ordine in mezzo al campo, ma avrebbe potuto spingere un po’ di più.

Rincon: 6,5 Grazie a lui il Torino non ha patito più di tanto in mezzo al campo e come al solito ha macinato chilometri.

Ansaldi: 7,5 Una spina nel fianco per la Fiorentina perché ha spinto sulla sua fascia di competenza ed è stato lui che nell’azione del gol di Zaza ha seminato Ghezzal e sfruttando il campo libero è avanzato e ha crossato perfettamente per la testa di Simone. Poi ha messo al sicuro il risultato segnando su azione personale: palla al piede da centrocampo è arrivato al limite dell’area, ha saltato Dalbert e ha insaccato (72’). Puntuale e preciso in fase difensiva.

Berenguer: 5,5  Tanta buona volontà, ma anche imprecisioni nel calibrare alcuni i passaggi. (dal ‘58 Meïté: 6 Ha fatto ciò che doveva).

Verdi: 6 E’ in miglioramento e lo si è visto perché è stato più al cento del gioco. Al momento del cambio ha chiesto a Mazzarri di farlo rimanere in campo, ma poi ha abbracciato il suo allenatore. (dal ‘76 Laxalt: n.g.).

Zaza: 7 Sapeva che il compito di ariete di sfondamento gravava sulle sue spalle e da subito ha lottato, alle volte il suo agire è parso un po’ frenetico così una volta non ha centrato lo specchio (11’), un’altra il suo tiro ha trovato il muro di Ceccherini (18’) e poi il diagonale è stato respinto con i piedi da Dragowski (21’), ma al quarto tentativo ha trovato la zuccata vincente, bravo a liberarsi del controllo di Ceccherini e Dalbert, e ha portato in vantaggio il Torino (22’). Ha provato a raddoppiare con un pallonetto quasi da centrocampo vedendo Dragowski  fuori dai pali, ma il portiere ha recuperato la posizione e non si è fatto beffare (44’) comunque i tifosi del Toro hanno apprezzato applaudendolo. Giocasse sempre così riceverebbe applausi ed elogi e la panchina la vedrebbe solo dal campo.

Walter Mazzarri: 6 Gli infortuni gli hanno di fatto imposto il 3-4-2-1 con Zaza punta e Verdi e Berenguer a supportarlo in qualità di trequartisti e in mezzo al campo Rincon e Baselli. Dopo nove minuti De Silvestri si è fatto male al ginocchio sinistro ed è stato costretto a sostituirlo con Ola Aina. Aveva detto che Zaza si era allenato a mille in settimana e che tutti avevano lavorato bene e i frutti si sono visti, pur tenendo conto che la Fiorentina è apparsa in evidente difficoltà e che la squadra deve ancora crescere e parecchio per avvicinarsi agli standard del girone di ritorno dello scorso anno.    

FIORENTINA: Dragowski: 5, Caceres: 6, Milenkovic: 6, Ceccherini: 5,5, Dalbert: 6, Benassi: 5,5, Ghezzal: 5 (dal ‘51 Sottil: 6), Pulgar: 5, Castrovilli: 6, Chiesa: 6,5, Vlahovic: 5,5 (dal ‘78 Pedro: n.g.).
Vincenzo Montella: 5.

Arbitro Piero Giacomelli: 5,5 Certe sue decisioni nel mostrare i cartellini non hanno del tutto convinto, ma non hanno inciso sul risultato. E non è stato aiutato abbastanza dai suoi assistenti.  .