Le pagelle di Inter-Torino: il solito Belotti non basta per gli errori della difesa

14.07.2020 00:28 di Elena Rossin   Vedi letture
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Le pagelle di Inter-Torino: il solito Belotti non basta per gli errori della difesa

Sirigu: 6 Ha poche colpe sui gol subiti e per questo si è arrabbiato e non poco con i compagni. Lautaro Martinez, dopo uno stop di petto, ha cercato la conclusione di sinistro sul secondo palo, ma la palla è finita oltre i montante non creandogli problemi (6’). Anche Godin, dopo essersi incuneato nella difesa granata senza trovare nessuno che lo fermasse, ha tirato con il destro senza inquadrare la porta (11’) che dopo poco di testa di nuovo ha mandato a lato (15’). Anche Gagliardini su angolo di Sanchez non lo ha messo in difficoltà mandando di testa oltre il palo la sfera (21’). De Vrij, su punizione calciata da Sanchez, pasticcia e così anche lui non si è reso pericoloso (25’). Ottima la respinta in tuffo sul tiro dall’interno dell’area di Lautaro Martinez (32’). La conclusione di Young debole e centrale non poteva che essere sua facile preda (40’). Il pallone calciato da Young di piatto da venticinque metri è finito un po’ oltre il palo, ma lui era sulla traiettoria (45’). Così come era finito il primo tempo nella ripresa è stato ancora Young il primo a provarci a pareggiare, ma ha colpito male di testa (47’) rifacendosi a stretto giro di posta quando dopo la sponda di testa dalla linea di fondo di Lautaro Martinez ha calciato al volo di destro insaccando (48’). Su torre di Sanchez per Godin quest’ultimo ha approfittato di un errato tentativo della difesa di mettere in fuorigioco i nerazzurri e ha portato l’Inter in vantaggio con un colpo di testa (51’). Una deviazione di Bremer lo ha spiazzato sul tiro di destro dal limite di Lautaro Martinez (60’). Con la mano di richiamo ha detto no a Sanchez (66’). Graziato da Candreva su filtrante di Sanchez, che aveva tagliato in due la difesa, ha chiuso troppo il tiro di destro da pochi passi (74’). Ha rinviato sui piedi di Lautaro Martinez e poi ha agguantato la palla prima che entrasse in porta (75’). Candreva di nuovo ci ha provato, ma il destro potente dalla trequarti è finito alto (81’). Si è opposto due volte a Gagliardini negandogli il gol (86’). Ha parato in due tempi il tiro di destro centrale di Eriksen (90’+2’).            

Izzo: 4,5 Non proprio la partita per farsi notare dalla dirigenza dell’Inter. Ottima la guardia su Lautaro Martinez, servito in profondità da Sanchez, che ha provato il tiro di destro da posizione defilata (1’). Si è lasciato sfuggire Lautaro Martinez in occasione del gol di Young (48’). Si è fatto recuperare da Sanchez la palla che poi il cileno ha verticalizzato per Lautaro Martinez che a sua volta ha fatto partire il tiro deviato da Bremer che ha spiazzato Sirigu (60’).

Nkoulou:5,5 Non è sempre stato attentissimo nel dirigere la difesa e qualche sbavatura l’ha commessa. Si è visto deviare da Candreva una girata su traversone di Millico (90’).

Bremer: 5 Ha sofferto Sanchez e beffato Sirigu. Bravo nel prendere il tempo a Sanchez allontanando così il potenziale pericolo (9’). Ha impedito a Lautaro Martinez di sviluppare sulla destra di creare pericoli (42’). Ha deviato il tiro di Lautaro Martinez propiziando il terzo gol dell’Inter (60’).   

De Silvestri: 5,5 Young lo ha fatto dannare, ma tutto sommato se l’è cavata in fase difensiva però avrebbe potuto spingere di più. Interessante il suo traversone, ma Brozovic ha liberato l’area (57’). Ha visto il taglio sul secondo palo di Belotti e lo ha servito, ma i “Gallo” non ha sfruttato l’occasione (58’). (Dal ‘63 Singo: 6 E’ entrato quando ormai il Torino era in svantaggio e non ha fatto male. Ha eluso Young e concluso con il destro mandando il pallone sull'esterno della rete (68’). Ha colpito con un tiro al volo un avversario su suggerimento di Millico (77’)). 

Meïté: 5,5 Discreto nel primo tempo, ma è calato troppo nella ripresa. Con intelligenza ha lasciato sfilare il pallone costringendo Gagliardini al fallo (3’). Scioccamente ha protestato per un fallo fischiato a centrocampo a Nkoulou e si è beccato l’ammonizione facendo imbufalire Longo (30’). Si è fatto anticipare e da questo è partita l’azione del gol di Godin (51'). (Dal ‘63 Lukic: 5,5 Poco incisivo, ma ha messo un po’ di ordine alla manovra).    

Rincon: 6 Ha corso e combattuto. Il suo lo ha fatto, anche se è stato un po’ in ritardo sulla verticalizzazione di Young in occasione del gol di Godin (51’).

Aina: 5,5 Alti e bassi e poi è calato nella ripresa. Nel complesso meglio di tate altre volte. 

Verdi: 5 Non ha saputo ripetere la prestazione con il Brescia. Ha approfittato di un rimpallo fortunoso di Belotti e ha provato a sorprendere Handanovic che in uscita ha afferrato la palla (54’). (Dal ‘76 Millico: n.g. Meglio lui di Verdi. Ha aggirato Skriniar e servito Singo che ha tirato colpendo un avversario (77’). Un suo tiro di destro da fuori è andato di poco oltre il palo (83’). Interessante punizione con traversone basso per Nkoulou, che si è visto deviare il tiro da Candreva (90’) ).   

Ansaldi: 6 Si è diviso tra fare la mezzala e il trequartista e ha dato una mano in fase difensiva ad Aina. Ha chiuso bene in angolo Brozovic servito da D’Ambrosio (5’). Servito da Belotti con il destro ha provato il tiro sul primo palo, ma Handanovic distendendo ha intercettato la palla (39’). (Dal ‘63 Berenguer: 5,5 Impalpabile in fase offensiva).     

Belotti: 6,5 E’ lui che mantiene accese le possibilità di salvezza del Torino. Ha approfittato di una chiusura errata di de Vrij per tirare di destro, ma lo stesso olandese ha deviato in calcio d’angolo (16’). Solo un tentativo per il “Gallo” che si è rifatto subito dopo portando in vantaggio il Torino e segnando il sesto gol in sei partite consecutive grazie alla prontezza di avventarsi sul pallone, dopo che Handanovic era uscito sul cross di Verdi e si era lasciato sfuggire la palla, e con un facile tap-in ha spedito la palla in rete (17’). Ha approfittato di uno scivolone di Godin per fare partire il contropiede, ma poi Handanovic ha parato il tiro di Ansaldi (39’). Di testa non ha inquadrato lo specchio della porta su imbeccata su De Silvestri (58’). Un suo grande colpo di testa si è stampato sulla traversa con Handanovic battuto (65’).     

Moreno Longo: 5,5 Izzo in campo dopo la squalifica insieme a quelli che sono diventati i difensori che gli danno maggiori garanzie ossia Nkoulou e Bremer A presidiare la mediana Rincon e Meïté e sulle fasce De Silvestri e Aina. Mentre per supportare in attacco Belotti ha scelto Verdi, che nella scorsa gara con il Brescia aveva disputato la migliore prestazione della stagione, e Ansaldi. Quest’ultimo insieme a De Silvestri in caso di bisogno hanno il compito di arretrare a dare una mano creando una barriera difensiva più folta davanti a Sirigu e in fase offensiva devono spingere e rifornire di cross Belotti e Verdi. In particolare Ansaldi ha dovuto dividersi fra il ruolo di trequartista e quello di mezzala.L’Inter da subito ha pressato e la sua squadra ha faticato a uscire dalla pressione degli avversari, ma ha saputo sfruttare un errore di Handanovic e passare in vantaggio (17’). Si è infuriato con Meïté per l’ammonizione che poteva essere evitata se il giocatore non avesse protestato (30’). Ha organizzato bene l’azione difensiva dei suoi favoriti dalla difficoltà dei nerazzurri di creare occasioni da gol veramente pericolose, ma nella ripresa la squadra ha subito abbassato il baricentro lasciando ampi spazi di manovra agli avversari e l’Inter ha pareggiato (48’) e poi è passata in vantaggio (51’) e come al solito non sono mancati errori individuai e collettivi della difesa che vanno al di là di quanto lui possa fare e così finisce per pagare colpe non sue.      

INTER: Handanovic: 5; Godin: 6,5 (dal ‘76 Skriniar: n.g.); de Vrij: 6; Bastoni: 6; D’Ambrosio: 6 (dal ‘71 Candreva: 5,5); Brozovic: 6,5; Gagliardini: 6; Young: 7 (dal ‘71 Biraghi: 6); Borja Valero: 6,5; Sanchez: 7,5; Lautaro Martinez: 6,5 (dall’ ‘84 Eriksen: n.g.).
Antonio Conte: 6,5.

Arbitro Davide Massa: 6 Corretta l’ammonizione a Godin che era intervenuto duro su Ansaldi (22’) e anche quelle a Ola Aina per una manata in faccia a Lautaro Martínez (24’) e a Meïté per proteste (30’). Il Torino ha protestato per un presunto tocco con il braccio in area di Bastoni, ma ne lui né il Var hanno valutato di dover concedere il calcio di rigore (38’). Nella ripresa altre ammonizioni giustamente sanzionate: De Silvestri per aver atterrato Young (49’), Brozovic per un intervento in scivolata ai danni di Verdi (57’), Sanchez per intervento in ritardo da dietro su Izzo (62’), D’Ambrosio (69’) e Biraghi per aver fermato in modo ruvido Singo (86’).