Le pagelle di Grosseto-Torino

Rubinho, Pratali e Lazarevic sugli scudi per i granata. Straordinario Freddi tra i biancorossi
06.11.2010 18:44 di Claudio Colla   vedi letture
Fonte: Claudio Colla per www.torinogranata.it
Le pagelle di Grosseto-Torino
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© foto di Alberto Mariani

TORINO (4-2-3-1):

Rubinho 6.5 - Il maldestro controllo con i piedi al quarto d'ora della ripresa, a cui rimedia comunque in extremis, è l'unico vero neo di una gara durante la quale il portiere brasiliano si dimostra sempre attento e preparato, dando maggior sicurezza al reparto. Decisivo l'intervento sulla conclusione ravvicinata di Statella al 19'.

Rivalta 5 - Letteralmente asfaltato da Alessandro durante la prima frazione di gioco, l'ex-atalantino fatica a trovare il tempismo negli interventi, senza peraltro mai affondare palla al piede significativamente né inserirsi, benché nella ripresa molta della spinta grossetana venga a mancare (dal 35' st D'Ambrosio sv).

Pratali 6.5 - Male soltanto in due episodi (entrambi nel primo tempo, su un'iniziativa di Guidone che lo salta e su un mancato intervento nato da un malinteso con Rivalta), riesce a rendersi autorevole soprattutto durante la seconda parte della gara, centrando numerosi anticipi importanti e uscendo palla al piede con piglio da leader difensivo.

Ogbonna 5.5 - Si segnala positivamente per lo più nel gioco aereo, di contro si trova spesso a dover recuperare la posizione. Appare talvolta ancora allergico a un inquadramento tattico definito, per quanto il contributo atletico sia decisamente buono.

Zavagno 5 - Non sempre riesce a prendere le misure ad Allegretti e a Statella; male al 19', quando manca goffamente il colpo di testa a spazzare l'area, permettendo allo stesso centrocampista ex-granata la conclusione ravvicinata (dal 5' st Garofalo 6 - Maggior dinamismo rispetto al collega di ruolo argentino, prestazione non memorabile ma utile alla causa).

De Vezze 6 - Cresce col passare dei minuti, pur rimanendo lungi dall'essere quell'impostatore di gioco di cui questo Toro avrebbe bisogno. Partecipa alla manovra con qualche buono spunto, a cui unisce corsa e posizione, soprattutto dalla metà del secondo tempo in avanti; da ricordare anche la conclusione al 34' della prima frazione, a cui Mangiapelo risponde sapientemente.

De Feudis 5.5 - Prova opaca, fatta di filtro accettabile ma mai foriero di acquisizione del predominio a centrocampo. Più impreciso del solito in appoggio.

Lazarevic 6.5 - Elegante e pragmatico, offre il meglio della sua gara palla al piede, saltando l'uomo in più di un'occasione (bella la serpentina tra Mora e Consonni); efficace anche spostato a sinistra, il suo processo di maturazione è forse il fiore all'occhiello di Lerda.

Sgrigna 6 - Per lo più avulso dalla manovra durante la prima mezz'ora di gioco, i progressi arrivano quando si sacrifica di più nell'andare incontro al fraseggio tra mediana e trequarti. In generale il contributo in fatto di qualità è superiore alla sostanza offerta: discreto il tentativo a rientrare al 20' della ripresa (alto di poco), smista palloni da regista avanzato più che pungere.

Iunco 6 - Con una grinta invidiabile come prerogativa, la seconda punta brindisina, seppur timida nel cercare la porta oggi, contribuisce a non far alzare eccessivamente il baricentro del Grosseto, mettendo in difficoltà il "dirimpettaio" Bruscagin con buon senso della posizione, impegnandolo più che altro sul fondo palla al piede. Qualche buon cross, manca la giocata decisiva (dal 40' st Pellicori sv).

Bianchi 5.5  - Piuttosto isolato e senza inserimenti degni di nota a cui fare da sponda, il centravanti granata si trova di fronte a un Freddi eccezionale, capace di anticiparlo costantemente. Apprezzabile il contributo nel far salire la squadra, poche però le occasioni in cui farlo valere.

Allenatore Franco Lerda 6 - Sufficienza di incoraggiamento per la bella parentesi vista tra il 20' e il 35' del secondo tempo: la squadra riusciva finalmente a giostrare creando apprensioni agli avversari. Da sistemare l'intesa nei movimenti difensivi, oltre agli ormai epocali inserimenti senza palla; tutto sommato il lavoro compiuto in relazione al materiale umano a disposizione è, se non altro, presentabile.

 

GROSSETO (4-5-1): Mangiapelo 7; Bruscagin 5.5, Freddi 7.5, Iorio 6.5, Mora 6; Allegretti 6 (dal 11' st Asante 5.5), Statella 5.5 (dal 37' st Subotic sv), Vitiello 6 (dal 23' st Rafael Bondi 6), Consonni 5.5, Alessandro 6.5; Guidone 5.5. Allenatore Francesco Moriero 6.5.