Le grandi trattative del Torino - 2015, Belotti e quell'intuizione di Ventura e Petrachi

26.03.2020 13:50 di Emanuele Pastorella   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Le grandi trattative del Torino - 2015, Belotti e quell'intuizione di Ventura e Petrachi

E’ l’estate del 2015, Torino decide di “saccheggiare” Palermo: la bottega Zamparini è piuttosto cara, ma offre anche talenti molto interessanti. La Juventus acquista Paulo Dybala a inizio mercato, i granata rispondono con Andrea Belotti ad agosto inoltrato. Il 18 del mese, infatti, il presidente Cairo annuncia l’approdo sotto la Mole del Gallo: una vera e propria intuizione della coppia Petrachi-Ventura, uno dei colpi più azzeccati dell’intera gestione del direttore sportivo e dell’allenatore oggi alla Salernitana. E poi c’era la benedizione di Emiliano Mondonico, indimenticabile guida del Toro degli anni ’90, che già ai tempi dell’Albinoleffe, quando Belotti era soltanto una giovane promessa della Primavera, ne aveva intravisto le qualità. 

E se 7,5 milioni di euro, all’epoca, non sembravano pochi per un giocatore che si apprestava a disputare la sua seconda stagione in serie A, oggi sono davvero noccioline. La partenza in granata, però, è tutt’altro che sprint: esordisce soltanto alla terza giornata, per vedere il primo gol bisogna aspettare la sfida contro il Bologna di fine novembre. Da lì in poi, però, la crescita sarebbe stata costante ed esponenziale. A fine anno saranno 12 marcature, eguagliato così il record che durava dai tempi dell’Albinoleffe, ma è con Sinisa Mihajlovic che esplode definitivamente. Il campionato è il 2016/2017, Belotti realizza 26 gol (28 se si aggiungono anche quelli della coppa Italia): Torino è pazza del Gallo, tanto che nella seconda parte di stagione si guadagna anche la fascia di capitano. E non l’avrebbe più lasciata, ancora oggi è uomo e simbolo del Toro.

Ed è proprio nel 2016 che Belotti diventa “mister 100 milioni”. Cairo lo annuncia a un evento cittadino, la festa dei 15 anni del quotidiano locale Torino CronacaQui, e con il prolungamento arriva la clausola: chiunque voglia il Gallo, dall’estero, dovrà sborsare la cifra monstre. Una mossa che blinda l’attaccante e capitano del Toro, per il quale però le voci di mercato rimbalzano ad ogni sessione di trattative. Dal Milan al West Ham, dalla Roma al Napoli, Belotti resta sempre in bilico: lo sarà anche la prossima estate, inevitabilmente, e già adesso si rincorrono le indiscrezioni che lo vedono pronto a vestire l’azzurro partenopeo. L’intuizione del 2015, però, resta, qualsiasi sarà il finale.