Juric chiede a Vlasic di fare la differenza perché vuole che il suo Toro abbia lo spirito di vincere tutte le partite

03.04.2023 11:00 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Nikola Vlasic
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Nikola Vlasic
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"Vogliamo che Vlasic sia determinante per noi: è fondamentale avere giocatori d’attacco che determinano le situazioni. E da lui ci aspettiamo questo. I giocatori non sono macchine e hanno alti e bassi. Sicuramente lui ha fatto un periodo molto buono, ma dopo il Mondiale ha avuto delle difficoltà . Adesso speriamo nel rush finale di avere un Vlasic forte, determinante e che faccia assist e gol in modo da determinare le partite”. Così ieri in conferenza stampa mister Juric ha parlato del trequartista croato. Quindi da Vlasic lui si aspetta molto perché “Dobbiamo affrontare queste 11 partite con lo spirito di vincerle tutte, cioè di provare a vincerle tutte perché le sensazioni sono positive. Bisogna spingere e cercare di fare un gran finale a iniziare dal Sassuolo e poi ci sarà la Roma e tutte le altre squadre. Non bisogna guardare molto la classifica perché, per me, non dobbiamo farci condizionare troppo, ma fare un bel filotto di belle partite e penso che la squadra abbia la possibilità di fare bene. Domani, come era stato contro Bologna e Udinese, che sono davanti, è importantissimo cercare di vincere per distaccare il Sassuolo”.

In palio ci sono ancora 33 punti e gli obiettivi e le motivazioni devono essere massimi guardando partita per partita e iniziando da questa sera con il Sassuolo, che ha un punto in meno e va distanziato, ma occorre anche superare l’Udinese che ieri ha perso con il Bologna e riagguantare i felsinei e la Fiorentina che sono appaiati all’8° posto a quota 40 punti a 4 lunghezze dalla Juventus. "Vedo la squadra stra motivata – ha detto Juric -  e vedo i giocatori veramente bene sia a livello di motivazioni sia per come stanno. Peccato per gli infortuni perché non si riesce mai ad avere tutti i giocatori per fare le scelte, però li vedo molto bene. Il nostro obiettivo è affrontare le partite come abbiamo fatto nelle ultime con Bologna e Lecce, ma anche con il Napoli, che per certe cose sono rimasto soddisfatto. Consapevoli che si può fare una grande partita e ottenere il risultato. Dobbiamo però diventare più cattivi sui particolari e sui piazzati perché con il Napoli e la Juve abbiamo perso tanti punti. E abbiamo pagato anche il fatto di non essere un squadra molto alta, specialmente se non marcava Buongiorno. In questi particolari dobbiamo crescere di più e cercare di ottenere più vittorie possibili".

Arrivare al 7° posto non è per niente facile, ma è d’obbligo che il Torino ci provi con ancora 11 partite da giocare. E di conseguenza si torna al discorso su Vlasic che deve tornare ad essere il giocatore indispensabile che era diventato nella prima parte del campionato, prima del calo post Mondiale. Nikola è venuto al Torino per rilanciarsi e può riuscirci, a patto che non faccia come Brekalo l’anno scorso che a un certo punto dopo essersi risollevato al Torino ha deciso che non voleva più restare per andare a giocare in squadre che disputano le coppe europee e alla fine è tornato al Wolfsburg dove si è accomodato più in panchina che calcato i campi di gioco e poi è passato a gennaio alla Fiorentina e continua a fare tanta panchina. Vlasic è in prestito dal West Ham con opzione di riscatto a 15 milioni più 3 di bonus, se Cairo deciderà o meno di tenerlo non è dato sapersi e come ha detto lo stesso presidente le decisioni sui riscatti verranno prese a campionato concluso, per cui Nikola deve sfruttare al meglio queste ultime 11 partite. Juric conta su di lui, la maglia da titolare c’è l’ha quindi dipende solo da lui, se non vuole rischiare di fare la fine di Brekalo.