In tempo di Coronavirus una rosa lunga è positiva

13.10.2020 06:32 di Marina Beccuti Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
In tempo di Coronavirus una rosa lunga è positiva

Il Torino, causa mancate cessioni nel mercato estivo, si trova con una rosa piuttosto numerosa e questo, si sa, crea sempre un po' di preoccupazione agli allenatori, che devono scegliere, magari anche tra giocatori che non hanno le caratteristiche richieste. Tuttavia, in tempo di Coronavirus, avere giocatori in eccedenza può essere utile, perchè tutto può succedere. Oltre ai normali infortuni, nel calcio attuale bisogna tener conto anche di giocatori che possono diventare positivi ai temuti tamponi.

I granata annoverano ben quattro portieri, ma titolare sarà uno solo, Sirigu, salvo forse in Coppa Italia. Da Rosati a Ujkani per arrivare a Milinkovic-Savic sono gli altri estremi difensori.

La difesa è super fornita, con la mancata cessione di Izzo e Lyanco, è rimasto Ansaldi, che però può giocare da centrocampista, più sono arrivati Rodriguez, Vojvoda, Murru, confermato anche Nkoulou, vicino al rinnovo e Bremer. Ma ci sono anche i giovani Singo, Ferigra e Buongiorno. Con la difesa a quattro Giampaolo farà e avrà le sue scelte. 

Il centrocampo è meno numeroso, ma conta Baselli, in attesa del ritorno dopo l'infortunio, il ritrovato Meitè, Rincon, il giovane Segre, del quale si parla benissimo, ed è uno di coloro che dovrebbero rinnovare presto il contratto. Sono arrivati anche Linetty e Gojak, più Lukic.

L'attacco vede un paio di esuberi, come i giovani Edera e Millico, ma rimane il reparto più forte con Belotti, la new entry Bonazzoli, insieme a Zaza, che tra imminenti partenze è rimasto. Senza dimenticare Verdi che, dopo una stagione non del tutto positiva, è atteso al riscatto.

Tanta scelta e nomi interessanti, quello che non mancherà al Toro sarà proprio la possibilità di scegliere per il neo tecnico granata.