Fabio Gonella, salto triplo per la "fenice" del Torino

18.05.2020 09:45 di Emanuele Pastorella   vedi letture
Fonte: La Giovane Italia
Fabio Gonella, salto triplo per la "fenice" del Torino
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

La Serie A si sta lentamente e faticosamente avvicinando ad una possibile ripartenza, con la quale provare a concludere il campionato 2019/20 stoppato a causa della pandemia del Covid-19. Il ritorno agli allenamenti, col via libera alle sedute individuali esteso a partire da oggi anche a quelle collettive, rappresenta una opportunità importante anche per molti giovani, che da aggregati alle rispettive prime squadre avranno la chance di mettersi in mostra per costruire un domani da protagonisti.

Salto triplo - In casa Torino, l’attenzione ai prodotti del vivaio è tradizionalmente molto alta. E non è un caso che mister Longo abbia inserito nel gruppo a sua disposizione ben cinque Primavera, nutrita rappresentanza nella quale figura anche Fabio Gonella. Un ragazzo che fin da piccolo ha attirato l’attenzione dei talent scout, e che è stato frenato soltanto da un brutto infortunio che ne ha rallentato l’esplosione negli ultimi due anni di carriera. Il crac ad un ginocchio, con lesione del legamento crociato, ha infatti condizionato non poco le ultime stagioni dell’esterno offensivo classe 2000, arrivato in granata nel 2007 e capace di mettersi in bella evidenza nel corso della trafila nel vivaio torinista. Segnali importanti di ripresa erano però già arrivati nella seconda parte del 2018/19: passato in prestito al Bra, Gonella ha realizzato 3 reti nelle 13 gare giocate nel girone di ritorno del campionato di Serie D, mostrandosi pronto al salto tra i grandi nella sua prima esperienza in prima squadra. E in questi giorni Fabio sta vivendo una sorta di salto triplo, mettendosi a disposizione di mister Longo dopo le 10 presenze condite da un gol nell’annata da fuori quota con la Primavera di mister Sesia.

Come una fenice - Gonella è un esterno d’attacco normolineo, che interpreta il ruolo andando spesso e volentieri a sfidare il diretto avversario per creare la superiorità numerica in una zona decisiva del campo. Destro naturale, in grado di far male grazie a buone doti balistiche, l’ala granata può contare su fibre elastiche e esplosive, che gli permettono di strappare nel breve e di rappresentare un brutto cliente per qualunque difensore alla luce delle accelerazioni delle quale è capace. Utilizzato su entrambe le corsie e visto all’opera anche come trequartista, date le discrete capacità di utilizzo del piede debole, Fabio si è meritato la sua occasione di allenarsi coi grandi grazie alla determinazione e alla forza d’animo messe in mostra dopo il grave infortunio. In una fase delicata della sua giovane carriera, il classe 2000 granata ha dimostrato di saper stringere i denti e di non voler mollare, maturando ulteriormente anche grazie all’esperienza importante vissuta in Serie D con la maglia del Bra. Mister Longo lo ha voluto con sé, per allungare la rosa a sua disposizione in vista della ripartenza. Una rinascita degna di una fenice, un’occasione per continuare a crescere e mettere nel mirino il salto definitivo tra i professionisti.