ESCLUSIVA TG – Gancia (TC Saluzzo & Po Granata): “Col Verona ci aspettiamo i tre punti. Speriamo in un cambio di proprietà per il nostro Toro, con Cairo sono stati 20 anni di nulla”

ESCLUSIVA TG – Gancia (TC Saluzzo & Po Granata): “Col Verona ci aspettiamo i tre punti. Speriamo in un cambio di proprietà per il nostro Toro, con Cairo sono stati 20 anni di nulla”
Tc Saluzzo e Po Granata
Oggi alle 12:00Primo Piano
di Elena Rossin
fonte Elena Rossin

Nino Gancia, presidente del Toro Club Saluzzo & Po Granat, è stato intervistato da TorinoGranata.it. Con Gancia abbiamo parlato della partita di domani del Torino con l’Hellas Verona e anche della contestazione dei tifosi verso il presidente Cairo e delle voci su una possibile cessione della società granata.

Il Torino arriva dalla vittoria sofferta con il Pisa e adesso ha un'altra partita importante, in chiave salvezza, con il Verona. Cosa vi aspettate dalla squadra granata?
“Partita soffertissima con il Pisa, ma si è vinto ed era ciò che si doveva fare. Con l’arrivo di D’Aversa in panchina c’è stato un cambio di rotta per cui domani io e tutti i soci del club ci aspettiamo i tre punti domani che sono fondamentali. E poi come la maggior parte dei tifosi, anche qui a Saluzzo, un cambio di società, questo senz'altro perché siamo abbastanza delusi da questo andamento, dall’andazzo della società. Su D'Aversa aggiungo che il cambio d’allenatore io l'avrei fatto anche prima, non avrei aspettato tanto tempo e questa è l’opinione anche del direttivo e degli altri soci. Domani quindi ci aspettiamo un Toro all'arrembaggio che conquisti questi tre punti che sono fondamentali per la salvezza, anche se, sinceramente, penso che oramai possiamo considerarci quasi salvi visto l'andamento delle altre squadre. Però vorrei vedere una volta un po' di “tremendismo granata”, che non abbiamo più visto da moltissimo tempo. Forse un’idea c’è stata con l’arrivo di D’Aversa, ma noi tifosi ci aspettiamo qualcosa di diverso e molto di più”.

Col Verona il Torino giocherà in casa e nelle ultime quattro partite al Grande Torino Olimpico la maggior parte dei tifosi non sono entrati. Voi che posizione avete in merito?
“Io personalmente non vado più allo stadio e seguo le partite in televisione, ma diciamo non contro la società. Diversi amici del direttivo ed anche dei soci continuano ad andare allo stadio. Forse vado controcorrente, ma sono convinto che un conto è contestare la società, un altro è appoggiare e incitare la squadra, cosa che dovrebbe esserci sempre. Ogni socio del club è libero di fare come meglio crede, non c’è nessuna indicazione e nessun veto e non lo abbiamo mai fatto. Come dicevo, una parte del direttivo va allo stadio in Curva Maratona, non abbiamo mai imposto niente ci mancherebbe. Ho letto che i gruppi organizzati della Maratona al derby saranno in curva e la trovo una cosa giusta perché almeno per il derby la Curva Maratona dovrebbe essere piena ed essere il 12° uomo”.

In questi giorni sono circolate di nuovo molte voci su un eventuale cambio di proprietà. Voi che idea vi siete fatti?
“Siamo già stati un po', diciamo, illusi l'anno scorso con la storia della Red Bull per cui bisogna capire bene se veramente ci sia stato qualche approccio e se Cairo vuole davvero vendere oppure se sia era tutta un'invenzione giornalistica.  Questo non so proprio dirlo. Quello che si legge e che ci sia un fondo che potrebbe essere interessato, che sia coinvolta Bank of America e poi si fa il nome di Fassone che farebbe da intermediario. Noi speriamo che ci sia qualcosa di vero perché dopo 20 anni di nulla auspichiamo un cambio di rota, un cambio di proprietà: questo è sicuro”.

Fra meno di un mese il 4 maggio ci saranno le commemorazioni in ricordo della Tragedia di Superga e ci sono già delle polemiche per ché alcuni tifosi non vogliono che Cairo salga al colle, già l’anno scorso ci andò in forma privata la mattina. Voi come Toro club sarete presenti e cosa ne pensate sul fatto che il presidente del Torino partecipi con la squadra oppure no?
“Per noi tifosi del Toro il 4 maggio è una data importante. A Superga è importante che i tifosi ci vadano, secondo me, bisogna mantenere viva questa tradizione e il ricordo degli Invincibili non deve mai scemare. Sul fatto che ci vada Cairo a questo punto no: Cairo non deve assolutamente salire a Superga e nemmeno andare al Cimitero Monumentale, questo sia chiaro”.

Perché, secondo voi, non dovrebbe salire a Superga e partecipare alle commemorazioni?
“Perché, come dicevo già prima, la sua gestione della società non va per niente bene e quindi Cairo non deve assolutamente salire a Superga. Ho anche letto da qualche parte che addirittura una parte dei tifosi non vorrebbe che neanche la squadra andasse a Superga e questo mi pare un po' eccessivo, anche perché è tradizione e c’è sempre andata per cui non può mancare”.

E chi dovrebbe leggere i nomi dei caduti alla Lapide il capitano Zapata oppure Vlasic che quest’anno molto spesso ha indossato la fascia?
“Il capitano è Zapata e quindi dovrebbe leggerli lui. Certo Vlasic quest'anno sicuramente ha dato qualcosa in più di Zapata, ma vediamo che più volte quando Zapata è subentrato in campo Vlasic che indossava la fascia se la toglieva e gliela dava quindi, giustamente, come da tradizione è il capitano che legge i nomi per cui deve farlo Zapata”.

Pensando al futuro, a prescindere se avverrà o meno la cessione del Torino che nel caso avrà tempi si presume lunghi, la campagna acquisti-vendite dei giocatori in estate sarà gestita dal direttore sportivo Petrachi con Cairo per cui cosa vi aspettate?
“Dovesse accadere la cessione della società non sarà una cosa immediata e il nodo principale sarà l'acquisizione o meno dello stadio. E poi tanto dipenderà dalle richieste economiche di Cairo se saranno congrue oppure no perché le cifre che circolano in questi giorni, dai 200 ai 300 milioni,  mi sembrano un po' eccessive.
Per quel che riguarda il mercato estivo dei giocatori, un'inversione di tendenza rispetto al solito potrà esserci solo se ci sarà un cambio di proprietà, perché se continua ad esserci Cairo, secondo me, finirà come tutti gli altri anni: saranno ceduti i giocatori migliori a cifre elevate facendo plusvalenze e presi gli scarti di altre società o acquisti fatti all’ultimo minuto e quindi al solito s’incasserà molto e si spenderà poco”.

Nella precedente esperienza di Petrachi al Torino, il direttore comunque aveva preso alcuni giocatori magari non famosi che però poi si sono dimostrati utili, non pensate che possa rifarlo?
“Sicuramente aveva preso giocatori come, ad esempio, Vives e Gazzi che hanno dimostrato attaccamento alla maglia e che hanno dato sempre tutto in campo come anche Glik. Quello che ci aspettiamo noi tifosi del Toro è vedere giocatori che escono dal campo con la maglia sudata, che s’impegnano e danno tutto ciò che hanno. Certo Petrachi qualche buon acquisto l'ha fatto in passato, però bisogna sempre vedere quale budget avrà a disposizione e chi Cairo cederà per fare cassa. Se Petrachi avrà la libertà di agire con un budget congruo penso che potrà formare una buona squadra, però, come ripeto, bisognerà vedere cosa accadrà in questi mesi e se ci sarà oppure no il cambio di proprietà, il fulcro è questo. Speriamo che ci sia già qualcuno che dia le direttive per il mercato al posto di Cairo, ma se continuerà lui a dare le dritte e a decidere il budget allora se non si lotterà per la salvezza di certo non si farà di più che arrivare a metà classifica perché la squadra sarà mediocre come è sempre accaduto in questi anni ed è questo che ci preoccupa”.

Come Toro Club Saluzzo & Po Granata organizzate eventi. A breve ne avrete uno, giusto?
“Sì, il nostro club organizza sempre eventi come quando nel 2019 per i 70 anni dalla tragedia di Superga inaugurammo il cippo in ricordo degli Invincibili. Per venerdì prossimo, il 17 aprile, abbiamo organizzato la cena “Orgoglio Granata” e avremo come ospiti d’onore Clara Mondonico la figlia di Emiliano, Pasquale Bruno, l’avvocato Marengo e Marianna Montagnino che saranno intervistati da Fabio Milano e a condurre il dibattito ci sarà Davide Bessone. La cena e il dibattito si terranno presso le antiche scuderie, ex caserma Mario Musso, in piazza Montebello 1 a Saluzzo e il catering sarà fornito dal ristorante “Belavista” di Castellinaldo d’Alba. E’ possibile prenotare fino a domani, sabato 11 aprile, telefonando ai numeri  347/37.78.032 e 348/92.88.376 oppure andando alla “Locanda del Marchese” in piazza Umberto 1 a Lagansco o anche al bar “Pausa Caffè” in corso Mazzini 7 a Saluzzo. Al termine della cena ci sarà anche una ricca lotteria”.