Cairo: “Concordo sui 2-3 innesti. Senza dimenticare chi già c’è”

26.05.2019 19:28 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Urbano Cairo
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Urbano Cairo

Il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha fine partita ha fatto un breve punto sulla stagione e sul mercato. Ecco che cosa ha detto:

Stagione chiusa al 7° posto e a 63 punti con un incremento di 9 punti tra girone d’andata e ritorno. Non è poco.

“Trentasei punti  tenendo conto solo del girone di ritorno significa che siamo terzi in attesa di sapere che cosa faranno Milan e Roma questa sera, ma comunque al massimo saremo quarti”.

Quante probabilità ci sono che la Uefa ripeschi il Torino per l’Europa League?

“Vediamo, non voglio esprimermi adesso perché è una cosa che conosco, ma non così bene e non nei dettagli poiché non ho visto le carte. Preferisco non fare affermazioni. Vediamo”.

Mazzarri ha detto che non si sentirebbe ripescato. Lei cosa dice?

“Siamo arrivati settimi con 63 punti e in quattordici anni solo una volta a una squadra servirono 64 punti per andare in Europa e mi pare addirittura che la Juve ci andò con 55. Quest’anno è un’annata in cui il campionato per lo scudetto si è concluso molto presto e per tutto il resto è stato particolare”.

Si è innalzata la soglia per l’Europa League.

“Sì, ma non per la Champions che la soglia si è abbassata bensì per l’Europa League”.

Il prossimo anno andrà sfruttato l’inizio di stagione tenuto conto che solo il Torino e il Napoli avranno gli stessi allenatori di quest’anno?

“Già”.

Mazzarri ha detto che con tre innesti in estate la rosa sarà più competitiva. E’ d’accordo?

“Anch’io penso così. Diciamo che non dobbiamo fare molte cose perché l’obiettivo è tenere tutti i migliori e poi fare quel paio di innesti barra tre. Vediamo dobbiamo trovare i giocatori giusti”.

Magari innalzare la qualità delle seconde linee?

“Sì, ma abbiamo avuto delle seconde linee di grande livello. Basta pensare che Zaza ha fatto la seconda linea ed è anche cresciuto moltissimo nel corso dell’anno anche se non ha avuto la maglia da titolare che, secondo me, in tante squadre avrebbe avuto direi almeno dieci per non dire dodici. E a volte Falque è stato in panchina, anche a causa di problemi fisici. Anche Berenguer ha fatto benissimo. Per quel che riguarda gli esterni sinistri e destri abbiamo Aina, Ansaldi e De Silvestri che sarebbero titolari dappertutto. Bremer lo avete visto oggi e anche contro la Juve. Lukic bravissimo. A centrocampo ne abbiamo quattro Meïté, Baselli, Rincon e Lukic. In difesa torneranno Lyanco e Bonifazi”.

Aina è da considerarsi un giocatore del Torino?

“Domani mando la lettera per dicendo che intendiamo riscattarlo”.

Teme che il Chelsea possa dire di no al riscatto?

“No, è un riscatto senza condizioni e se si esercita il riscatto al prezzo pattuito il riscatto è fatto”.