Basta torti arbitrali! Il Torino ne ha subiti troppi: si falsa il campionato

Alla squadra granata mancano in classifica non meno di cinque, ma forse anche sette punti a causa di decisioni arbitrali che palesemente l’hanno danneggiata e si è solo alla settima partita.
08.10.2013 07:30 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per TorinoGranata.it
Basta torti arbitrali! Il Torino ne ha subiti troppi: si falsa il campionato
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© foto di Andrea Ninni/Image Sport

La misura ormai è colma: su sette partite disputate in ben cinque il Torino ha subito decisioni arbitrali che lo hanno palesemente danneggiato, la prova televisiva docet. Se tutte le gare fossero andate per il verso giusto oggi i granata avrebbero non meno di cinque punti, ma forse anche sette, in più in classifica e quindi si parlerebbe di un inizio di stagione molto molto positivo per una squadra che ha come obiettivo primario una rapida salvezza per poi risalire il più possibile la graduatoria. Nessuno nega che torti arbitrali ne abbiano subiti anche altre squadre, così come tutti sanno che il Torino in alcune partite avrebbe potuto fare meglio conquistando più punti se avesse chiuso prima o giocato con maggiore determinazione in gare come quelle con Atalanta, Milan, Verona, Juventus o Sampdoria, però è sotto gli occhi di tutti e non è ammissibile che gli errori degli arbitri e dei loro assistenti condizionino, finendo per falsarlo, il campionato: ne va della credibilità del calcio.

 

Ai tifosi del Toro non piace vincere facile, quindi non sarebbero per la compensazione perché andrebbe a scapito di altre squadre, però un continuo ripetersi di decisioni arbitrali sfavorevoli rende sempre meno pensabile che, come si suole dire forse con un po’ di buonismo ipocrita, nell’arco del campionato alla fine torti e favori si compensino. E’ giunto il momento che designatori, arbitri e assistenti si facciano un bell’esame di coscienza andando a rivedersi i filmati delle partite dove sono accaduti episodi clamorosi di sviste e che si diano una regolata di conseguenza. Se è troppo difficile essere sereni nel prendere la decisione giusta perché le azioni si svolgono in velocità e magari qualche volta i giocatori simulano allora che senza troppi indugi l’Associazione Italiana Arbitri si faccia promotrice presso l’Uefa e la Fifa della richiesta di ausili quali la moviola in campo, come avviene in altri sport, in modo che, con grande tempestività e senza dover allungare i tempi delle partite, chi è preposto a dirigere la gara possa accertarsi di come si è svolto un determinato episodio e possa di conseguenza prendere la decisione giusta. Si eviterebbe di falsare il campionato e di dar adito a polemiche infinite rasserenando gli animi di giocatori, dirigenti, tifosi e anche degli arbitri, dei loro assistenti e dei designatori.

 

L’utilizzo di ausili quali la moviola in campo ha tempi di realizzazione molto lunghi, quindi nell’immediato si potrebbe regolamentare meglio la discrezionalità degli arbitri su certi episodi imponendo che vengano prese decisioni univoche per situazioni che sono una la fotocopia dell’altra. E’ veramente triste oltre che noioso ritrovarsi tutte le settimane a dover commentare episodi che hanno condizionato l’esito di una partita, ma purtroppo non se ne può fare a meno visto che si tratta della realtà. Nessuno vuole mettere in croce gli arbitri e i loro assistenti e nemmeno si vuole puntare il dito contro i designatori, però è doveroso che il numero di errori diminuisca subito drasticamente e che nessuna squadra venga più danneggiata o favorita.
Il Torino e i suoi tifosi meritano rispetto anche perché non hanno mai chiesto di essere risarciti, però non ne possono più di essere vessati, la pazienza ha un limite e questo limite è stato ampiamente superato.