Al Toro la tempistica nel mercato è fondamentale per iniziale bene il 2017

Un difensore centrale, un centrocampista e un esterno d’attacco e magari anche un terzino sinistro sono i giocatori che servono a Mihajlovic per portare il Torino in Europa.
 di Elena Rossin  articolo letto 3844 volte
Fonte: Elena Rossin
© foto di Marco Conterio
Al Toro la tempistica nel mercato è fondamentale per iniziale bene il 2017

Il tre gennaio aprirà la sessione invernale del calciomercato che si chiuderà il trentuno alle ore ventitré e in questo lasso di tempo si disputeranno quattro partite di campionato e uno o due turni, in caso di avanzamento nella competizione, di Coppa Italia. Mihajlovic ha già detto che sarebbe meglio avere subito i nuovi giocatori che servono a rinforzare la rosa, in caso contrario si dovrà accontentare evidentemente di averli, si spera, entro la fine delle contrattazioni. Tutti gli allenatori in ogni sessione di mercato vorrebbero subito la squadra formata al completo, ma a gennaio l’urgenza è maggiore perché le varie competizioni sono in corso e i tempi d’inserimento dei nuovi sono molto ridotti.

Il Torino ha disputato una prima parte della stagione positiva, come dimostrano i ventotto punti conquistati, record nell’era dei tre punti a vittoria, e l’ottavo posto in classifica a cinque lunghezze dal quinto. Tutto bene? Sì, però non si può negare che ha alternato prestazioni soddisfacenti, in alcuni casi molto, ad altre non sufficienti e per mantenere vivo l’obiettivo di lottare per conquistare un posto in Europa League nel girone di ritorno deve fare meglio che in quello d’andata. Soprattutto deve incrementare il numero di punti raccolti finora in trasferta perché gli otto su nove partite giocate - cinque sconfitte, due pareggi e due vittorie - sono veramente una miseria e non in linea con le ambizioni e gli obiettivi.

Tutti sanno che per alzare il livello qualitativo della rosa servono un difensore centrale, magari anche un terzino sinistro poiché il solo Barreca non può continuare a tirare la carretta, un centrocampista che sia una valida alternativa a Benassi e Baselli e un eterno d’attacco che segni e che metta sana pressione a Iago Falque e Ljajic. Belotti e Hart possono continuare l’uno a segnare a ripetizione e l’altro a parare salvando in i casi il risultato, ma hanno bisogno di maggiore sostegno. Mihajlovoc dovrà trovare soluzioni più efficaci per rendere la difesa, o meglio la fase difensiva, più accorta, ma la società deve essere tempestiva nel dare i rinforzi che servono subito e non lasciare che trascorrano altre partite in attesa di offerte last minute sul mercato. Silvestre, Castro e Iturbe sono i giocatori che per caratteristiche e possibilità di essere presi sarebbero adatti alle esigenze di Mihajlovic. Il 2017 può essere un grande anno per il Toro, farlo iniziare nel migliore dei modi vuol dire portarsi avanti con il lavoro ed essere un po’ più vicini alla meta. Auguri.