Torino, vittoria e bel gioco: così Juric può essere soddisfatto. E il Gallo ha fatto 100

31.10.2021 11:15 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Tmw
Juric e Belotti
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Juric e Belotti
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I punti oltre al bel gioco, questa volta Juric può essere davvero soddisfatto: il Torino batte la Sampdoria 3-0, Praet e Singo segnano una rete per tempo e allo scadere arriva un gol di Belotti che mancava dalla prima giornata. Un successo importante per la classifica, legittimato da ben 16 conclusioni verso la porta di Audero. “Nel primo tempo è stata una sfida fisica, nella ripresa ci siamo sciolti: abbiamo fatto un bellissimo secondo tempo, in alcuni frangenti abbiamo giocato davvero bene” tutta la gioia del tecnico croato, che finalmente ha aggiunto la vittoria a una prestazione convincente sotto ogni punto di vista. “Volevo giocare meglio fin dall’inizio, ma bisogna dare anche i meriti ai blucerchiati – ammette l’allenatore del Toro – e io ho sempre avuto buone sensazioni: i ragazzi volevano vincere, dopo il rosso è stato più semplice e avremmo anche potuto segnare di più”. Ora serve trovare continuità già a La Spezia, dove però mancherà Tommaso Pobega: il centrocampista, diffidato, è stato ammonito nella sfida contro i blucerchiati e salterà la prossima gara. Ma Juric ha ritrovato un Belotti galvanizzato e ancora più carico.

Gallo a quota 100 – Solo Roberto Baggio e Alberto Gilardino sono arrivati a 100 reti in serie A a un’età più giovane rispetto al capitano granata. “Per me è un onore, so che i miei gol servono per portare punti al Toro e sono chiamato in causa per questo” le prime parole di Belotti, entrato nella prestigiosa élite. Tagliato un traguardo, è tempo di pensare a quello successivo: “Punto a quota 101, poi 102, 103 e 104 – il modo di pensare del Gallo, che vuole sempre crescere – e dobbiamo migliorare, io come singolo e il Toro come squadra”. A livello personale, il 9 ha tanto da fare: “Ho voglia di rivalsa dentro di me, voglio fare una grande stagione per rendere felici i nostri tifosi dopo due annate molto deludenti e al di sotto delle aspettative” l’obiettivo svelato dal capitano. E, sul futuro, non si sbilancia: “Sono stato chiaro con il mister, faccio al meglio quest’annata e poi valutiamo al termine del campionato – ammette Belotti – e penso soltanto a lavorare”. E a portare più in alto che il Toro, che ora vuole davvero ripartire e non fermarsi più.