Il Torino perde, ma i tifosi rispondono: oltre 20 mila al Grande Torino. Abate può sorridere

Il Torino perde, ma i tifosi rispondono: oltre 20 mila al Grande Torino. Abate può sorridereTUTTOmercatoWEB.com
Tifosi del Toro
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Oggi alle 11:30Notizie
di Elena Rossin
fonte Tuttosport
Torino-Lecce, attesi oltre 20 mila tifosi al Grande Torino. Nonostante i ko con Como e Frosinone, Abate ritrova l'entusiasmo della Maratona. Ora serve una reazione in campo.

C'è un segnale che vale quasi quanto una vittoria. E arriva direttamente dagli spalti. Il Torino ritrova i suoi tifosi: saranno oltre 20 mila i granata attesi al Grande Torino per la sfida contro il Lecce, nonostante le due sconfitte consecutive contro Como e Frosinone. Una risposta importante, tutt'altro che scontata, che racconta il nuovo rapporto tra la squadra di Ignazio Abate e il suo pubblico.

La prevendita continua a dare indicazioni positive e l'entusiasmo non sembra essersi spento dopo gli ultimi risultati negativi. Anzi, la gente granata ha scelto di esserci ancora una volta. Per il Torino è già una piccola vittoria: la fiducia conquistata sul campo non è venuta meno e il pubblico è pronto a fare la propria parte.

Torino, dalla contestazione agli applausi: la Maratona torna protagonista

Dai fischi agli applausi, dalla diffidenza alla fiducia. Il percorso del Torino in questa stagione passa anche attraverso il ritrovato entusiasmo della sua tifoseria. Inizialmente la squadra ha dovuto riconquistare il pubblico, dimostrando di meritare sostegno e affetto. Poi, partita dopo partita, è arrivata una partecipazione sempre più convinta.

Un passaggio fondamentale è stato il ritorno dei gruppi organizzati allo stadio. Dopo lo sciopero del tifo della scorsa stagione, Ultras Granata e Torino Hooligans sono tornati al Grande Torino, riuniti nella stessa Curva Maratona. Una spinta importante per Abate e i suoi ragazzi, che hanno trovato un ambiente progressivamente più coinvolto.

Il percorso, però, non è stato privo di ostacoli. Dopo l'eliminazione in Coppa Italia erano arrivati i fischi del pubblico. Una reazione che l'allenatore aveva compreso, senza cercare giustificazioni.

“I tifosi hanno giustamente fischiato perché si aspettano di più, noi vogliamo regalare a noi stessi e a loro soddisfazioni”, aveva dichiarato Abate.

Il coraggio di Abate ha riconquistato i tifosi del Torino

A cambiare il clima sono state soprattutto le prestazioni. Dopo la sosta per le nazionali, il Torino aveva inanellato tre vittorie consecutive in Serie A contro Udinese, Parma e Monza, un filotto che non si vedeva dal 2019.

Risultati che hanno avvicinato anche i tifosi più scettici. E che hanno permesso alla squadra di costruire un rapporto diverso con il proprio pubblico.

Anche dopo la sconfitta contro il Como, infatti, i granata sono stati applauditi al termine della partita. Nonostante il risultato negativo, la prestazione e il coraggio mostrato in campo hanno convinto la Maratona.

Un aspetto tutt'altro che secondario, soprattutto se confrontato con quanto accaduto nella stagione precedente. I punti possono anche essere gli stessi, ma è cambiata la percezione della squadra: oggi c'è maggiore consapevolezza, c'è una precisa identità e soprattutto c'è la sensazione di un gruppo disposto a lottare.

Abate chiama, il Grande Torino risponde: contro il Lecce serve un altro passo

Dopo il ko contro il Como, Ignazio Abate aveva voluto sottolineare pubblicamente il contributo del pubblico granata.

“Lo stadio è stato spettacolare, la Maratona è il dodicesimo uomo in campo, ora tocca a noi trascinarli”, aveva dichiarato l'allenatore.

Parole che raccontano bene il momento del Torino. La squadra sta provando a costruire un legame forte con la propria gente e le vittorie casalinghe hanno dimostrato quanto questo rapporto possa diventare determinante.

Anche la seconda sconfitta consecutiva, arrivata a Frosinone, non ha raffreddato l'entusiasmo. La prevendita per Torino-Lecce conferma una grande voglia di Toro e una fiducia che va oltre i risultati dell'ultimo periodo.

Del resto, Abate non ha mai nascosto quanto il pubblico rappresenti una componente fondamentale del progetto granata. Fin dal suo arrivo ha parlato con sincerità dell'importanza della tifoseria in una piazza come Torino.

“I tifosi devono essere la nostra benzina, nemmeno possiamo immaginarci cosa possano darci e dobbiamo tenerceli davvero stretti”, aveva spiegato dopo il successo contro il Monza.

Adesso arriva il Lecce. E il Grande Torino si prepara a rispondere presente. Oltre 20 mila tifosi, una Maratona pronta a spingere e una squadra chiamata a trasformare l'entusiasmo del pubblico in una nuova vittoria. Perché la gente granata ha già fatto la sua parte. Ora tocca al Toro.