I tifosi della Lazio sono uniti e continuano a contestare il presidente Lotito non aprendo ad alcun dialogo

I tifosi della Lazio sono uniti e continuano a contestare il presidente Lotito non aprendo ad alcun dialogoTUTTOmercatoWEB.com
Tifosi della Lazio
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Oggi alle 10:30Notizie
di Elena Rossin
fonte Messaggero e pagine social dei tifosi della Lazio

La compattezza dei tifosi della Lazio, per la precisione dei gruppi organizzati, è il punto di forza della contestazione nei confronti del presidente Claudio Lotito. Prova ne è il botta e risposta fra i sostenitori e il Presidente.

L’ennesimo essere su posizioni opposte è nato con la ferrea volontà dei tifosi per la stagione che verrà di non abbonarsi e non entrare allo stadio nelle partite casalinghe sia di campionato sia di Coppa Italia, unica eccezione il derby. Mentre invece saranno presenti a tutte le trasferte. Ma la protesta non si ferma qui perché diserteranno in blocco e non rinnoveranno gli abbonamenti a tutte le piattaforme che trasmettono a pagamento le partite della Lazio. E in più boicotteranno anche tutte le attività che daranno il loro appoggio alla presidenza Lotito, che siano sponsor o partner vari. E non ultimo non daranno il loro voto a Forza Italia ed ai candidati che Lotito sosterrà, fossero anche tifosi della Lazio. Lotito è Senatore della Repubblica dal 4 agosto 2020 a seguito di un ricorso ed è stato rieletto sempre nelle fila di Forza Italia nelle elezioni politiche anticipate del 2022.   

Dal 20 luglio 2004 Lotito è il presidente della Lazio, presa sull’orlo del fallimento. In questi anni la squadra ha vinto tre Coppe Italia (2009, 2013, 2019) e tre Supercoppe italiane (2009, 2017, 2019) e ha partecipato molto spesso alle coppe internazionali: fase a gruppi della Coppa Uefa (2004-‘05), è giunta alla semifinale della Coppa Intertoto (2005-’06), alla prima fase a gironi della Champions League (2007-’08), alla fase a gruppi dell’Europa League (2009-’10), è arrivata ai sedicesimi in Europa League (2011-’12), ai quarti dell’Europa League (2012-’13), ai sedicesimi di Europa League (2013-’14), ha disputato i playoff di Champions e poi e arrivata agli ottavi d’Europa League (2015-’16), è giunta ai quarti d’Europa League (2017-’18), ai sedicesimi d’Europa League (2018-’19), ha fatto la fase a gironi dell’Europa League (2019-’20), è arrivata agli ottavi di Champions (2020-’21), è andata alla fase a eliminazione diretta dell’Europa League (2021-’22), ha partecipato alla fase a gironi dell’Europa League e poi è arrivata agli ottavi di Conference (2022-’23), ha raggiunto gli ottavi di Champions (2023-’24) ed è arrivata ai quarti di Europa League (2024-’25).

Alla dichiarazione dei tifosi Lotito ha risposto con una lettera inviata a “Il Messaggero” e rivolta appunto ai tifosi. Il presidente della Lazio ha così cercato di ricucire il rapporto con la tifoseria ribadendo l'ambizione di vittoria e difendendo la sostenibilità economica del club. Il testo invita al dialogo per superare le divisioni e conferma l'impegno per lo sviluppo infrastrutturale, smentendo al contempo le voci di cessione della società.

E la contro risposta dei tifosi biancocelesti non si è fatta attendere e hanno subito ribadito la loro posizione con un comunicato che può essere riassunto con la frase: “Ormai è tardi”. Della lettera scritta da Lotito dicono che non aggiunge nulla ai 22 anni di gestione del club definiti fallimentari. Non ribattono punto per punto, ma sottolineano che è una lettera inviata volutamente ai Lazio Club che dà la misura di come Lotito non conosca la tifoseria della Lazio sottolineando che il Presidente non sa che dei “gruppi del tifo organizzato” fanno parte anche diversi Lazio Club, i più rappresentativi ed attivi e non lo sa perché non conosce questo mondo e mai ha avuto interesse nel conoscerlo. E poi puntano il dito contro Lotito accusandolo di voler dividere un popolo tra buoni e cattivi, cercando di accaparrarsi una parte a discapito dell'altra, ma che anche in questo caso non ci riuscirà perché “ci trova nuovamente compatti, uniti in un unico fronte che è stufo di questa situazione”.

I tifosi della Lazio hanno anche chiarito che la proposta di riconoscimento dei “Lazio Club” è loro ed è stata fatta 2 anni fa: “la presentammo con uno scopo ben preciso e cioè quello di eliminare la barriera tra squadra e tifosi costruita da questa gestione, riportare i giocatori alle cene con i tifosi, far vivere ai nostri figli quelle serate con i loro idoli che il sig. Lotito ha completamente cancellato da quando è diventato presidente della SS Lazio, ebbene quella nostra proposta fu bocciata dalla società, chi ha scritto questa lettera lo sa e ci stupiamo che abbia tirato fuori questo argomento quando è già stato discusso ed ha avuto una chiusura totale da parte della SS Lazio”.

I tifosi biancocelesti non accettano neppure i discorsi sulla sostenibilità economica del club e i progetti per lo stadio: “Si parla ancora di Academy, media company, Nasdaq, di uno stadio che verrà, di sostenibilità dei conti” definita tutta  “tanta fuffa” poiché non ritengono che ci sia nulla di concreto. Men che meno accettano discorsi sulla Storia e affermano che per Lotito sia “un peso e non un plus di cui vantarsi e lo ha detto e dimostrato decine di volte in questi 22 anni”. Rigettano quindi ogni possibilità di aprire un rapporto con la tifoseria: “Quale tifoseria? Quella che il sig. Lotito ha denigrato, umiliato, insultato, denunciato fino all'arresto di alcuni di loro con false accuse rovinando la vita di molte famiglie? Quella tifoseria che a suo dire è composta da gente che in Curva Nord si occupa esclusivamente di spaccio e gestione della prostituzione? Quella tifoseria che la società ha abbandonata a se stessa come è successo in Polonia, in Germania ed in tantissime altre trasferte senza alcun supporto societario? Quella che voleva regalare un'emozione unica ad una nipote nel giorno del ricordo di suo nonno e che il sig. Lotito gli ha negato? Quella a cui è stato vietato di esporre la parola che dovrebbe campeggiare in ogni luogo: libertà”.E’ quindi i tifosi affermano con forza: “I gruppi del tifo organizzato della sua lettera non se ne fanno nulla! Riteniamo che oltre ad essere tardiva non risponde minimamente alle richieste di un popolo che è stanco della sua gestione e, soprattutto, ci sembra un ulteriore specchietto per le allodole messo nero su bianco da chi non conosce la determinazione e la forza di volontà del popolo Laziale”.