Moretti: “Lo sport per i bambini che devono lottare con il tumore è molto importante”

05.09.2019 17:00 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Emiliano Moretti
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Emiliano Moretti
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

L’ex giocatore e ora dirigente del Torino Emiliano Moretti ha partecipato alla presentazione dei gioielli granata (cliccare sul seguente link per leggere cosa è stato detto nella conferenza stampa https://www.torinogranata.it/notizie/i-gioielli-forza-vecchio-cuore-granata-per-casa-ugi-iniziativa-benefica-per-i-bimbi-colpiti-da-tumore-94112) il cui ricavato sarà devoluto alla onlus torinese Casa Ugi che sostiene i bambini colpiti da tumore e le loro famiglie. La collezione di gioielli è stata creata appositamente per il Torino Fc dalla designer Daniela Allega Fuciarelli. Al termine della presentazione Moretti ha parlato con i giornalisti presenti. Ecco che cosa ha detto:

Il legame con Casa Ugi è sempre più forte?

“Sì. Quando abbiamo cominciato era uno degli obiettivi quello di avvicinare molto i due mondi. Credo che si stia lavorando bene affinché questo sia sempre più così. Oggi dobbiamo ringraziare Antonio (Rosati, ndr) perché è lui l’ideatore ed è stato lui a portare aventi l’iniziativa e noi gli abbiamo dato solo il supporto  indicandogli la strada per arrivare qui. Per cui penso che sia giusto fare i complimenti al vero protagonista dell’iniziativa”.

Secondo lei da padre e non medico, quanto è importante lo sport per i bambini e per i ragazzi colpiti da tumore?

“Non ero a conoscenza dell’importanza dello sport per questi bambini, anche se tutti parlano di quanto sia importante lo sport per lo sviluppo dei ragazzi. In realtà fino a quando non lo si tocca con mano non ci si accorge di quanto sia importante anche per questi bambini. Il progetto che è stato avviato l’anno scorso e che continua anche quest’anno con la squadra “Cento per Cento” mi ha fatto capire appieno questo. Lo sport è positivo e dà grande stimolo ai ragazzi. Da questo punto di vista i medici sono molto attenti perché, appunto, sanno perfettamente l’importanza che può avere ed è per questo che è fondamentale che il progetto arrivi a compimento. Per quanto mi riguarda credo che sia stato veramente il più bell’obiettivo raggiunto proprio perché ha una validità pazzesca per questi ragazzi. Io li conosco tutti, uno per uno, e li ho visti allenarsi qualche volta ed è veramente bello poiché ci mettono anima e corpo. Mister Morra ormai non si stacca più da loro ed è più difficile convincere a non fare l’allenamento lui che i ragazzi. Morra è da ringraziare perché ci mette una passione veramente fantastica”.

Del progetto “Cento per Cento” c’è qualche cosa che l’ha sorpresa?

“In queste situazione s’impara sempre qualche cosa. Devo dire che questo progetto in particolare ha una validità per me eccezionale perché il campo di calcio è stata la mia vita e di conseguenza vedere un pezzo della propria vita affiancato a un progetto del genere è veramente bello. La cosa più bella è sentire i medici che dicono che questo progetto dedicato ai ragazzi che lottano contro il tumore è da stimolo per i ragazzi che non hanno questa patologia poiché vedono nella squadra “Cento per Cento” un punto d’arrivo, sono stimolati ad arrivare lì anche loro. E’ veramente bello, è una cosa estremamente positiva per il progetto in sé e, soprattutto, per noi che vi abbiamo lavorato”.

Gioielli UGi Toro
© foto di Elena Rossin
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