Mazzarri senza Belotti: il tecnico sa come fare senza Gallo

07.12.2019 10:30 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Tmw
Belotti e Mazzarri
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Belotti e Mazzarri

Un evento più unico che raro. Mazzarri e Belotti proprio non sanno stare lontani: basti pensare che contro il Genoa, la sfida che ha rappresentato il gettone numero 80 del tecnico di San Vincenzo sulla panchina granata, è stata solamente la quarta partita che l’allenatore ha dovuto affrontare senza il Gallo, si legge su TuttoMercatoWeb. Una bella fortuna, anche perché, giusto per fare un paragone, nel periodo del suo predecessore Mihajlovic, durato appena un anno e mezzo, il capitano del Toro si fermò addirittura per otto gare (e l’ultima assenza, nel derby di coppa contro la Juve, coincise anche con l’esonero del serbo). Se non altro, però, Mazzarri è sempre stato in grado di superare le difficoltà del non avere a disposizione l’uomo simbolo granata.

Bilancio senza Gallo - E, anzi, le ha sempre superate brillantemente. Quattro partite senza poter puntare sul Gallo, zero sconfitte all’attivo. E l’ultima uscita, seppur con una prestazione tutt’altro che convincente, fa ben sperare: contro il Grifone, infatti, sotto gli occhi attenti di Belotti seduto in tribuna, Mazzarri è riuscito a centrare tre punti di vitale importanza. Un po’ come fece al suo esordio assoluto sulla panchina del Toro, il 6 gennaio del 2018. Il ginocchio tornò a tormentare il 9 granata alla fine dell’anno, il tecnico dovette affrontare le prime due senza capitano: 3-0 al Bologna e 1-1 nella trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo il trend di Mazzarri. L’anno scorso, invece, arrivò la squalifica alla 32esima giornata, quella che per molti ha rappresentato l’ultima chance per una qualificazione diretta in Europa. Il pareggio interno contro il Cagliari complicò i piani e, nonostante un finale di campionato in crescendo, i granata riuscirono a centrare la coppa europea soltanto grazie ai guai del Milan. Nel passato, invece, i risultati con Mihajlovic e Ventura furono più altalenanti: nessuna vittoria in otto occasioni con il serbo, mentre fece meglio l’attuale tecnico della Salernitana, che vinse quattro delle otto partite giocate senza Belotti.