Italia, Maldini è il direttore tecnico della Nazionale e nel ruolo di advisor c’è Leonardo
Dopo settimane di contatti e indiscrezioni, è arrivata l'ufficialità: Paolo Maldini è il nuovo Direttore Tecnico della FIGC, mentre Leonardo ricoprirà il ruolo di advisor della Federazione. La scelta è stata annunciata dal presidente federale Giovanni Malagò, che affida all'ex capitano del Milan anche la presidenza del Club Italia.
L'obiettivo è avviare un nuovo corso per il calcio italiano con un progetto quadriennale che accompagnerà la Nazionale fino al Mondiale 2030, passando per gli Europei.
Paolo Maldini nuovo Direttore Tecnico della FIGC
Con la nomina di Paolo Maldini, la FIGC punta su una delle figure più rappresentative del calcio italiano. L'ex difensore del Milan avrà un ruolo operativo e strategico, coordinando non solo la Nazionale maggiore ma l'intero settore tecnico federale, comprese le selezioni giovanili.
Accanto a lui ci sarà Leonardo, storico compagno di squadra in rossonero, che ricoprirà il ruolo di advisor per supportare lo sviluppo del nuovo progetto federale.
Malagò ha spiegato le motivazioni della scelta:
"Maldini è stato da sempre il mio obiettivo. Ho pensato che fosse la persona giusta per sovrintendere il settore tecnico della FIGC. In queste settimane abbiamo approfondito tutti i progetti e Paolo ha subito espresso il desiderio di coinvolgere Leonardo. Sono due facce della stessa medaglia."
Il nuovo commissario tecnico sarà scelto da Maldini
La prima grande decisione del nuovo Direttore Tecnico riguarderà la scelta del prossimo CT della Nazionale italiana.
Dopo l'esperienza di Gennaro Gattuso e le ultime due amichevoli guidate da Silvio Baldini, la panchina azzurra è ancora vacante.
Lo stesso Malagò ha confermato che la decisione verrà presa insieme a Maldini:
"Da ora cominciamo a ragionare. Non ho parlato con nessuno perché ritengo corretto condividere con Maldini la scelta del nuovo commissario tecnico."
Tra i candidati continuano a circolare diversi nomi: Antonio Conte, Roberto Mancini, Stefano Pioli e Andrea Pirlo.
Al momento, tuttavia, non è stata presa alcuna decisione ufficiale e non sono escluse sorprese.
Maldini e Leonardo tornano a lavorare insieme
La collaborazione tra Paolo Maldini e Leonardo non è una novità.
Nel 2018 fu proprio Leonardo a riportare Maldini al Milan come dirigente, affidandogli inizialmente il ruolo di direttore dello sviluppo strategico dell'area sportiva. L'anno successivo Maldini diventò direttore dell'area tecnica, proprio succedendo a Leonardo.
Insieme contribuirono alla costruzione del Milan che avrebbe conquistato lo Scudetto 2021-22, prima della separazione dovuta ai cambiamenti societari.
Otto anni dopo, i due tornano a lavorare fianco a fianco, questa volta con l'obiettivo di rilanciare la Nazionale italiana.
La carriera da dirigente di Paolo Maldini
Dopo il ritiro dal calcio giocato nel 2009, Paolo Maldini è entrato nel management del Milan nell'agosto 2018.
Nel corso della sua esperienza dirigenziale ha contribuito alla costruzione della squadra campione d'Italia nella stagione 2021-22, valorizzando giovani talenti e guidando la rinascita tecnica del club.
L'addio al Milan è arrivato nell'estate 2023, dopo divergenze con la proprietà RedBird sul modello gestionale della società.
Ora per Maldini inizia una nuova sfida con la FIGC.
Chi è Leonardo, il nuovo advisor della FIGC
Insieme a Paolo Maldini arriva anche Leonardo Nascimento de Araujo, semplicemente Leonardo, che sarà advisor della Federazione.
Brasiliano classe 1969, da calciatore è stato uno dei trequartisti più eleganti della sua generazione, indossando tra le altre le maglie di Milan, Paris Saint-Germain e della Nazionale brasiliana.
Leonardo allenatore
Terminata la carriera da giocatore, Leonardo ha iniziato quella da tecnico guidando il Milan nella stagione 2009-10.
Successivamente ha allenato l'Inter, con cui ha conquistato la Coppa Italia, prima di una breve esperienza all'Antalyaspor.
Leonardo dirigente
La sua carriera dirigenziale lo ha portato ai vertici del calcio europeo.
È stato direttore sportivo del Paris Saint-Germain, contribuendo alla crescita del club nell'era della proprietà qatariota e partecipando a operazioni di mercato di livello internazionale, tra cui l'arrivo di Lionel Messi.
Ha inoltre ricoperto incarichi dirigenziali al Milan e torna ora a collaborare con Maldini in una nuova esperienza, la prima all'interno di una Federazione calcistica.
La rivoluzione di Malagò punta al Mondiale 2030
La nomina di Paolo Maldini e Leonardo rappresenta il primo passo della nuova gestione di Giovanni Malagò.
Il progetto federale punta a rilanciare il calcio italiano attraverso una riorganizzazione tecnica che coinvolgerà tutte le Nazionali, dal settore giovanile fino alla prima squadra.
La prossima decisione sarà quella più attesa: la scelta del nuovo commissario tecnico che dovrà guidare gli Azzurri verso i prossimi Europei e, soprattutto, verso il Mondiale 2030, obiettivo dichiarato del nuovo corso della FIGC.
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