Italia, tutti per Baldini. Lo promuove anche Antognoni
Silvio Baldini piace a tutti e se fosse lui il prossimo allenatore dell'Italia pochi avrebbero da ridire perchè sarebbe la vera novità di un calcio che ha voglia di affidarsi ai giovani e non ai soliti personaggi, seppur bravi, ma che fanno sempre parte dell'establishment italico.
A promuoverlo è anche Giancarlo Antognoni, dirigente accompagnatore della Under 21, prestato alla nazionale maggiore in questo momento in cui Baldini è ct ad interim.
"Ho conosciuto Baldini in questo frangente, è un allenatore che adotta un sistema di calcio moderno, molto offensivo. Chiaramente non è che disdegna anche la fase difensiva, però la sua prerogativa è è quella di osare e valorizzare i giovani perché poi il suo pensiero è stato sempre quello, in qualsiasi squadra è andato", ha detto l'ex viola con un passato nelle giovanili granata.
Antognoni ha poi ricordato che Baldini ha fatto più di 800 partite come allenatore, tra serie A, B, C e interregionale. "È un allenatore moderno in un contesto attuale che forse non è il suo contesto ideale".
Baldini ha soprattutto valorizzato un giocatore, Cher Ndour, che è proprio il pupillo del tecnico di Massa, che con lui ha sempre giocato e giocato bene. "Forse a Firenze non ha trovato quella metodologia di gioco che lui preferisce".
Il giocatore piace alla Juventus ed al Napoli, pronti a mettere sul piatto anche 30 milioni, ma per Antognoni resterà alla Fiorentina.
"Non credo andrà via. È un ragazzo giovane. Credo che la Fiorentina debba puntare molto sui giovani".
Copyright © 2026 - Tutti i diritti riservati
