Calciomercato Torino, nodo prestiti e riscatti: tante situazioni da definire

Calciomercato Torino, nodo prestiti e riscatti: tante situazioni da definire
Oggi alle 06:15Primo Piano
di M. V.

Definita la questione allenatore, primo tassello fondamentale in vista della nuova stagione, il Torino del presidente Urbano Cairo può ora concentrarsi sul calciomercato per mettere a disposizione di Ignazio Abate una rosa competitiva e all'altezza del campionato.

Tra le priorità della dirigenza granata c'è la gestione dei giocatori in prestito. Restano infatti da chiarire le posizioni di Sebastian Walukiewicz e Demba Seck, entrambi ceduti con diritto di riscatto. Le società che li hanno accolti sembrano orientate a confermarli, ma al momento non sono ancora arrivate ufficialità. Una situazione che inevitabilmente rallenta la programmazione del mercato del Torino.

Le eventuali entrate derivanti dai riscatti dei due calciatori potrebbero infatti contribuire a finanziare alcune operazioni già impostate, a partire dagli obblighi di riscatto di Sandro Kulenovic, Tino Anjorin e Giovanni Simeone. Attenzione anche alla situazione di Enzo Ebosse: il difensore ha disputato una stagione positiva e il Torino valuterà la possibilità di trattenerlo. In caso contrario, sarebbe necessario intervenire sul mercato per trovare un sostituto adeguato.

Nel frattempo rientreranno alla base alcuni giovani interessanti. Tra questi Alessandro Dellavalle e Alessio Cacciamani, che saranno valutati durante il ritiro estivo. Per Cacciamani, in particolare, si tratterebbe di un ritorno sotto la guida di Abate, che lo aveva già impiegato con continuità nella scorsa stagione in Serie B con la Juve Stabia.

Il Torino proverà inoltre a rinnovare il prestito di Rafael Obrador, anche se l'operazione si preannuncia tutt'altro che semplice. Sul giovane esterno, infatti, si registrano diversi interessamenti che potrebbero complicare i piani granata.

Prima di pensare alle possibili cessioni e ai nuovi innesti, il club dovrà quindi sciogliere i nodi legati a prestiti e riscatti. Solo dopo aver definito queste situazioni sarà possibile valutare con precisione il budget a disposizione con le eventuali cessioni e pianificare le prossime mosse del mercato estivo.