Gli umori sotto la Mole di un tifoso del Toro e di uno della Juve in vista del derby

Gli umori sotto la Mole di un tifoso del Toro e di uno della Juve in vista del derbyTUTTOmercatoWEB.com
Adams e Gatti
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Oggi alle 14:00Notizie
di Elena Rossin
fonte La Repubblica ed. Torino

I tifosi di Juve e Toro aspettano il derby di domenica sera con stati d’animo differenti. I bianconeri sono obbligati a vincere per coltivare quel che resta del sogno Champions, ma le possibilità sono comunque molto limitate. I granata vedono invece la possibilità di riscattare l’ennesima stagione scialba, che si è conclusa con una salvezza ottenuta in anticipo ma senza guizzi.

E così due tifosi particolari, l’anglista Paolo Bertinetti che  tiene dal 2020 il suo Diario gobbo sul quotidiano La Repubblica e Gian Luca Favetto scrittore e poeta che cura la Bottega della Poesia, hanno espresso i loro punti di vita.

Favetto: “Cari giocatori del Toro rendete memorabile questo 24 maggio. Se non ora, quando? Il Fato ha posto sul disgraziato cammino del Torino Football Club, quello che un tempo era il Toro, una pietra d’inciampo. E le pietre d’inciampo sono da onorare. Sono un richiamo che rianima il ricordo e mostra a noi stessi chi siamo. Fermi, ragazzi, Paleari e Zapata, Pedersen e Simeone, Maripán e Vlasic, eventualmente Casadei e Che Adams, voi che entrate in campo al posto nostro, al posto della nostra storia e della nostra leggenda. Fermo anche lei, Roberto D’Aversa, che guida la banda. C’è una data sulla pietra d’inciampo, 24 maggio 2026. È un futuro prossimo che chiede di risvegliare tutto il passato che ci portiamo addosso. È una messa alla prova. Quasi un’ultima occasione spedita da lassù. Non dal Fato, forse, ma dagli Invincibili Immortali spazientiti (rimangono loro la nostra radice, la nostra ragion d’essere ancora).”.

Bertinetti: “Dopo la desolante sconfitta di domenica contro la Fiorentina (vicino a me, in tribuna Est, c’era un ragazzino con le lacrime agli occhi), quasi tutti noi tifosi bianconeri siamo diventati dei matematici. Qualcuno ha calcolato che ci sono un’ottantina di combinazioni diverse dei risultati delle nostre concorrenti in quest’ultima di campionato. E in 18 di queste la Juve finirebbe al quarto posto. Il fatto è che questi calcoli danno per scontato che la Juve vinca il derby. Ora è pur vero che di recente la Juve ha fatto peggio in casa che non fuori casa, ma un Toro tranquillo e senza problemi di classifica è un ospite tutt’altro che rassicurante. Anche il castello di Dracula era un po’ malandato, ma essere ospitati da lui era un rischio mortale.”.