Il Gattuso mancato, il Nicola ritrovato e il Toro che può avvicinare la Juve

Il Gattuso mancato, il Nicola ritrovato e il Toro che può avvicinare la JuveTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 15:34Notizie
di Marina Beccuti
Gattuso può essere un rimpianto per il Toro? Intanto torna Nicola e inguaia il Napoli, con il Toro che può raggiungere i partenopei

In estate, quando si è capito che D'Aversa non sarebbe rimasto l'allenatore del Torino per la stagione successiva, il primo nome apparso sulla lista per sostituirlo era stato quello di Gattuso, che non avrebbe continuato come ct per la nazionale. Sono anni che Cairo corteggia il tecnico calabrese, già giocatore del Milan. Poi la scelta è andata sul giovane Abate, mentre Ringhio è andato ad allenare la Lazio, oggi prima in classifica, alla pari con l'Inter. E dire che Sarri l'anno scorso aveva avuto tanti problemi a fare dei buoni risultati. Lo stesso Sarri che non sta andando bene con l'Atalanta. Diciamo che buona parte degli italiani ieri sera avrà sicuramente gioito nel vedere in ginocchio la Juve del fu mago Spalletti, che alla fine se l'è pure presa con l'ex granata Bremer, uno dei pochi che ci ha messo la faccia nel commentare al sconfitta per 0-3 all'Allianz.

Battibecco tra Bremer e Spalletti

Bremer ha accusato i compagni di sentire troppo la pressione : "Non voglio puntare il dito, ma ognuno ha il suo carattere: c’è chi quando le cose vanno male esce fuori e chi, al contrario, si nasconde“, ha detto il difensore brasiliano. Ma Spalletti non ha gradito che il giocatore prendesse il suo posto nel puntare il dito contro la squadra e ha replicato duramente che Bremer non è escluso da quella che è stata la prestazione di domenica, ci è dentro come tutti. 

Cosa può succedere questa sera 

Il Torino deve ancora giocare e la partita di questa sera contro i ducali non è delle più facili, considerando la classifica difficile della squadra, ora allenata da Gilardino, che fece le fortune del Parma quando vi giocava come attaccante. Però l'appetito c'è, perchè vincere questa sera potrebbe significare l'aggancio in classifica al Napoli e arrivare ad appena un punto dalla Juve. Mai come quest'anno la classifica appare così corta, togliendo Inter e Lazio a 19 e la Roma a 17, le altre sono raggiungibili. 

Nicola non si smentisce mai

Il Napoli è un'altra squadra in crisi e Allegri non ha ancora trovato la giusta quadra del gruppo, anche perchè probabilmente alcuni dei suoi giocatori sembrano essere con la mente altrove, come dire che forse il ciclo di Conte è finito con lui, il tecnico ha lasciato perchè ha capito che questo gruppo era ormai ai titoli di coda. Lo si è visto sabato contro il Venezia di Nicola che, alla sua prima panchina con i lagunari, ha subito fatto il botto battendo il Napoli. I granata hanno esultato perchè il ragazzo di Luserna San Giovanni, tifoso, giocatore e poi allenatore granata, mantiene il suo spirito guerriero di re dei subentranti sulle panchine traballanti. 

Ora però tocca al Toro, questa sera ha una ghiotta opportunità e non la deve mancare.