El Shaarawy lascia la Roma e si mette sul mercato, c'è anche il Toro?
Gasperini aveva apderto alla possibilità di una conferma, ma non sarà così. Stephan El Shaarawy, in scadenza di contratto, ha deciso di lasciare la Roma e a 34 anni ricomincerà da altrre parti. Facile che torni al Genoa, da dove ha comimciato il volo sulla Serie A, ma è stato accostato anche al Toro. Intanto c'è il suo zsaluto affidato a Instagram: “Ci sono luoghi che diventano casa senza che tu te ne accorga. E poi, un giorno, ti rendi conto che è stato molto di più. Erano persone, emozioni, vita. Per me, questi 10 anni sono stati tutto questo. Sono arrivato qui con sogni, ambizioni e tanta voglia di dimostrare. Me ne vado con il cuore pieno. Pieno di ricordi, di battaglie condivise, di gioie immense ma anche di momenti difficili che mi hanno fatto crescere, dentro e fuori dal campo. In questo ambiente ho trovato affetto vero, stima sincera e un senso di appartenenza che va oltre il calcio. Ho sempre cercato di onorare questa maglia nel modo più autentico possibile, dando tutto me stesso, ogni singolo giorno, senza mai risparmiarmi. Abbiamo scritto pagine importanti insieme, vivendo emozioni che resteranno indelebili, come la vittoria di un trofeo internazionale che ci ha uniti ancora di più e che porterò sempre dentro di me. Con il passare del tempo sono cresciute le responsabilità e indossare la fascia da capitano è stato molto più di un ruolo: è stato un onore immenso e uno degli attestati di stima più grandi che potessi ricevere.
Un privilegio che porterò sempre nel cuore.
Come tutte le storie, anche questa ha avuto un inizio e oggi si avvicina alla sua fine. è stata un’annata particolare, in parte difficile ma questo fa parte del calcio e non cambia ciò che sono e ciò che ho sempre dato. Il derby sarà la mia ultima partita in casa all’Olimpico. E non c’è partita migliore di questa per mettere in campo tutto quello che ho sempre cercato in questo gioco, impegno rispetto e dedizione per questa maglia ma sopratutto la mia gratitudine. Grazie alla società, che mi ha dato l’opportunità di crescere come uomo e come calciatore. Grazie ai miei compagni, con cui ho condiviso ogni emozione. Grazie allo staff, per il lavoro e il supporto quotidiano. E un grazie speciale a voi tifosi perché mi avete fatto sentire uno di voi, sempre. Me ne vado, ma una parte di me resterà qui. Perché certe storie non finiscono davvero, cambiano solo forma. Sarò per sempre riconoscente a questa società e soprattutto a questa città che mi ha dato tantissimo. Grazie, Roma”.
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