Torino, con Abate si lavora duro
La prima cosa che salta all'occhio dal ritiro di Pinzolo è che si lavora duro, massima intensità negli allenamenti quotidiani. I ritmi sono altissimi, da big europee e sono stupiti soprattutto i giocatori, considerando che chi fa parte del gruppo granata da qualche tempo non si ricorda di aver mai lavorato tanto. C'è l'impressione che, probabilmente, gli ultimi allenatori granata, almeno a partire dall'anno scorso con Baroni, non avevano questi ritmi
Su cosa sta lavorando Abate
Il tecnico granata vuole più intensità ai suoi giocatori e sta tracciando una squadra corta, aggressiva e capace di pressare l'avversario a tutto campo, per fare tuttomquesto bisogna partire da na solida base atletica.
I primi ad essersene stupiti sono i giocatori
Sono proprio i giocatori che stanno lavorando con Abate i primi ad essere stupiti da questi ritmi di lavoro, tra i quali c'è l'attaccante croato Sandro Kulenovic, che avrebbe confidato ai compagni di non aver mai lavorato con ritmi, come ha riportato il Tuttosport, che questa è la prima volta in carriera ad aver svolto una preparazione così dura e dispendiosa.
Questo significa che Abate sta plasmando una squadra diversa, a livello di mentalità e di tenuta fisica.
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