Due ipotesi per terminare campionati e coppe: calendario parallelo o a blocchi

06.04.2020 11:30 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: I Corriere dello Sport e Tmw
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Due ipotesi per terminare campionati e coppe: calendario parallelo o a blocchi

Il mondo del calcio continua a interrogarsi sul come far ripartire le stagione e soprattutto su come farle terminare e il Corriere dello Sport di questa mattina parla di due ipotesi: la prima con un calendario parallelo, con le gare di campionato e quelle delle coppe europee alternate, e un calendario a blocchi, con tutte le giornate dei vari tornei nazionali prima e le coppe europee giocate in un secondo momento, da agosto in poi.

Calendario parallelo - A inizio giugno riprenderebbero i campionati nazionali che giocherebbero ogni 3 giorni fino alla quarta settimana di giugno quando riprenderebbero la Champions (martedì 23 e mercoledì 24) e l’Europa League (giovedì 25). Da lì in poi ci sarebbe la classica alternanza, fino a quando i tornei nazionali non finiranno. L'obiettivo è finire entro domenica 2 agosto perché il giorno dopo, lunedì 3 agosto, le varie Federazioni dovranno comunicare alla UEFA i nomi delle formazioni che la prossima stagione parteciperanno alle coppe europee. Prima possibile saranno programmate anche le semifinali di ritorno di Coppa Italia ovvero Napoli-Inter e Juventus-Milan: l’idea di assegnare la coppa nazionale la prossima stagione non è più d’attualità (o almeno questo è il forte auspicio) e la finale andrà giocata al massimo domenica 2 agosto. Perché? La vincente della Coppa Italia si qualifica direttamente alla fase a gironi dell’Europa League.

Calendario a blocchi - Verrebbero giocati tutti i tornei nazionali e poi le coppe europee. I vari campionati si concluderebbero entro domenica 2 agosto e da lì in poi via alla Champions, che celebrerebbe la sua finale sabato 22 a Istanbul, e all’Europa League, ultimo atto il 19 a Danzica. Gli ottavi sarebbero ridotti (ovvero sempre un solo match in campo neutro per Inter-Getafe e Siviglia-Roma), ma quarti e semifinali con gara doppia. Questo format dei due è il più flessibile perché, se l’epidemia desse tregua solo nella terza settimana di giugno o all’inizio della quarta, si potrebbe dare un taglio introducendo Final Eight o Final Four.