Calvarese sull’arbitro Arena di Cagliari-Torino 2-1: “Ci sta non dare rigore alla fine”
L'ex arbitro <b>Gianpaolo Calvarese</b> <b>ha commentato</b>, sulle colonne dell'edizione odierna di Tuttosport, l'<b>operato</b> di <b>Alberto Ruben Arena</b>, <b>direttore</b> della partita <b>Cagliari-Torino</b> finita <b>2 a 1</b>: “Alberto Ruben Arena tornava a dirigere il Torino dopo la gara dell’Olimpico contro il Pisa, con il rigore contestato per l’intervento di Casadei su Vural. L’unico episodio di rilievo in area arriva all’ultimo istante, quando il Toro chiede un fallo di mano di Folorunsho, ma per Arena e il Var è tutto buono. L’ex Fiorentina rischia, ma è sostenibile non assegnare il penalty alla luce di due fattori: la posizione del braccio, in una postura di “attesa”, e il pallone inatteso, spizzato di testa da Casadei da scarsa distanza.
Poco da segnalare in un primo tempo che si chiude con appena 8 falli. Arena risparmia un giallo a Deiola per un duro intervento su Ilkhan. Fa bene poi l’arbitro campano sia a gestire col dialogo le scintille tra Esposito e Marianucci, che a non cadere nel “tranello” di Mina che enfatizza gli effetti di un contatto con Simeone.
A inizio ripresa, non è da calcio di rigore il contatto aereo tra Coco e Mendy: entrambi i calciatori cercano il pallone di testa, l’attaccante ne fa le spese rimanendo a terra, ma non è fallo. Manca invece una punizione al limite dell’area del Cagliari, con Obert che interviene su Pedersen e Arena che non fischia il fallo. Gli unici due gialli - corretti - arrivano nel finale, e sono per Mendy e Maripan coinvolti in una mass confrontation”.
<b>La pagella del quotidiano all’arbitro Arena 6,5</b>: riesce a sedare un accenno di rissa nella ripresa, in un paio di occasioni (giù al limite Pedersen e dentro l’area Ilkhan) sorvola, così come nel finale, quando il Torino lamenta un presunto tocco col braccio.
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