Cairo contestato e seminascosto, ma nessuna illusione: vendere è l'ultimo dei suoi pensieri
Poco più di tremila secondo tutti, cinquemila (capienza impossibile dati alla mano per l’impianto) solo per La Gazzetta dello Sport, ma poco cambia. I tifosi presenti ieri al Filadelfia hanno applaudito squadra e staff tecnico, contestando invece Urbano Cairo.
Cairo contestato e seminascosto, aspettiamo il via della stagione
Non un copione nuovo, nonostante l’ampia apertura del tifo organizzato che fin dal debutto in Coppa Italia sarà presente all’Olimpico-Grande Torino. La vera controprova arriverà domenica 23 agosto, prima di campionato in casa contro il Milan. Ma un’indicazione chiara è già arrivata con lo striscione appeso al Fila e il classico invito al presidente: “Vattene”.
In realtà non succederà a breve e nemmeno nei prossimi mesi perché ci sono indizi molto chiari. Cairo per evitare pericolosi faccia a faccia ieri era al Filadelfia ma è rimasto quasi nascosto. Avrà modo di farsi vedere invece già stasera con l’inizio del Memorial nell’Alessandrino dedicato ai suoi genitori e che vedrà in campo anche la Primavera granata.
La cessione di Cacciamani la sta trattando lui, il Toro non lo molla
Poi è stato a cena con la squadra e lo staff tecnico del Toro. Un modo per dimostrare vicinanza e per discutere del futuro. La trattativa con la Roma per Cacciamani la sta seguendo lui in prima persona, anche per dare un segnale: se non riuscite a vendermi i pezzi buoni, ci penso io.
Come andrà a finire, lo dirà solo il tempo, ché tanto mancano poco più di tre settimane alla chiusura del mercato estivo. Poi arriverà la festa per i 120 anni del Toro e non sarà cambiato nulla.
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