Questione stadio e Museo: il Comune preme, Cairo prende tempo

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Oggi alle 09:00Primo Piano
di Federico Danesi
fonte La Stampa

Tutti uniti nel nome del Toro... tranne il Toro. Sembra un paradosso e invece è ancora una volta la dimostrazione della discrasia tra la società e tutto il resto del mondo che ruota attorno ai granata. Da una parte l’accelerazione per il trasferimento del Museo del Grande Torino dall'attuale sede di Villa Claretta Grugliasco a via Giordano Bruno, cioè nella sua casa naturale che è il Filadelfia. Dall’altra però restano aperte due questioni: Urbano Cairo contribuirà al progetto? E soprattutto darà una risposta definitiva sulla questione stadio Olimpico?

Questione stadio e Museo: il pressing del Comune

Un punto sul quale tornano oggi diversi quotidiani a cominciare da ‘La Stampa che titola: “"La Città preme: Il progetto per lo stadio arrivi presto”. Il sindaco Lo Russo e la sua giunta hanno fretta per due motivi: il primo è legato al fatto che la questione si sta trascinando da troppo tempo. Il secondo è legato alle elezioni Comunali del prossimo anno. Presentarsi con il Grande Torino assegnato, alle giuste condizioni, alla sua gente sarebbe una mossa importante.

Il problema è che ancora non è stato presentato il piano di partenariato pubblico-privato sviluppato con il Politecnico. E l’assessore allo Sport, Domenico Carretta, facendo il riassunto della situazione, ribadisce la mancanza di notizie. "Ci aspettavamo una risposta in questi giorni sullo stadio, è utile che ciò avvenga anche perché bisogna mettere in moto la macchina. Crediamo in una soluzione positiva, ma abbiamo scadenze da rispettare dopo la proroga della concessione firmata a giugno e valida fino a dicembre”. E in ogni caso il Comune non trema di fronte all'esposto presentato da un gruppo di avvocati granata alla Corte dei Conti.

Tutte le istituzioni dicono sì, Cairo aspetta

Poi c’è la questione Museo del Grande Torino da Grugliasco al Fila. Entro novembre servono 7 milioni di euro e per adesso si sono impegnate oltre alle Regione anche il Comune e le Fondazioni bancarie. Il Toro come sempre attende, questa volta di scoprire il business plan dettagliato. Solo a quel punto eventualmente formalizzerà un suo intervento economico.