Toro giovane, risorsa per le Nazionali: non solo Comuzzo e Luongo
C’è grande attesa in casa Toro per la fine della parentesi legata alle Nazionali, almeno per un paio di motivi. Da una parte la speranza che tutti tornino al Filadelfia in buone condizioni, anche se Ignazio Abate ha già perso Niccolò Fortini infortunato con l’Under 21. Dall’altra la certezza che i giovani granata stanno facendo bene anche in azzurro e quindi il futuro è tracciato.
Toro giovane, risorsa per tutte le Nazionali: anche Cacciamani spera
Andando con ordine, e detto di Fortini, lunedì sera toccherà di nuovo a Pietro Comuzzo che ormai ha il posto fisso nell'Under 21. Un trampolino di lancio importante in vista di prenderselo anche nella Nazionale maggiore. Ma intanto lui sogna anche la finale degli Europei di categoria e le Olimpiadi. Fortini fa comunque parte del gruppo di Baldini e quando si riprenderà dal problema fisico tornerà sicuramente in ballo.
Non è finito nel giro delle convocazioni, invece, Alessio Cacciamani. Una decisione che ha stupito molti, non solo in casa Toro, ma paradossalmente anche un modo per caricarlo ulteriormente. Abate lo considera un intoccabile, finora come spiega ‘La Gazzetta dello Sport’ è quasi sempre partito titolare, tranne in una occasione e ormai ha capito cosa gli si chiede.
Gli esempi di Luongo e Gaffurini, talenti per il futuro
Ma ci sono anche quelli più giovani. Come Andrea Luongo che molti pensavano di vedere aggregato alla Prima Squadra e invece sta giocando con la Primavera granata. Sta facendo benissimo lì come con l’Italia Under 19: grandi prestazioni contro Francia e Turchia, gol decisivo contro la Croazia.
In ultimo c’è Davide Gaffurini: il diciassettenne difensore centrale granata, fresco di rinnovo fino al 2029, ha giocato nell’amichevole dell’Under 18 azzurra contro l’Arabia Saudita, firmando uno dei gol nel 2-0 finale e dovrebbe giocare di nuovo lunedì quando l’Italia si misurerà contro l’Ungheria.
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