Non solo Cacciamani, il Torino valuterà anche Dellavalle, Perciun e Carrascosa

Non solo Cacciamani, il Torino valuterà anche Dellavalle, Perciun e CarrascosaTUTTOmercatoWEB.com
Dellavalle e Braschi
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Oggi alle 10:00Notizie
di Elena Rossin
fonte Tuttosport

Il Torino che sta prendendo forma per la stagione 2026/2027 punta con decisione sui giovani talenti. L’arrivo in panchina di Ignazio Abate, tecnico emergente che compirà 40 anni il prossimo 12 novembre, rappresenta un chiaro segnale della volontà del club granata di investire sul futuro. Tra i profili che saranno osservati con particolare attenzione durante il ritiro estivo di Pinzolo non c’è solo Alessio Cacciamani, esterno sinistro di tutta fascia classe 2007 che Abate conosce molto bene dopo l’esperienza condivisa alla Juve Stabia e vicini alla promozione in Serie A sfiorata e terminata alle semifinali playoff per mano del Monza.  .

Ma il progetto giovani del Torino non si limita al solo Cacciamani. Diversi ragazzi provenienti dal settore giovanile o di ritorno da esperienze in prestito avranno infatti l’opportunità di mettersi in mostra agli occhi del nuovo allenatore. Tra questi spicca Alessandro Dellavalle, difensore centrale classe 2004, reduce dalla stagione trascorsa al Modena con alti e bassi, come si legge su Tuttosport. Il suo percorso di crescita è stato seguito con attenzione dalla dirigenza granata, che ora vuole valutarne il livello di maturazione in vista di un possibile inserimento stabile nella rosa della prima squadra.

Occhi puntati anche su Sergiu Perciun, centrocampista classe 2006 protagonista con la Primavera del Torino. Il giovane talento rappresenta uno dei prospetti più interessanti del vivaio granata e potrebbe ritagliarsi uno spazio importante durante la preparazione estiva. Stesso discorso per Manuel Carrascosa, difensore classe 2008, considerato uno dei profili più promettenti del settore giovanile. Ma entrambi, almeno a inizio stagione potrebbero rimanere in Primavera.

Nell’elenco dei giovani da monitorare figura inoltre Aaron Ciammaglichella, centrocampista classe 2005 che nella scorsa stagione ha condiviso con Abate l’esperienza alla Juve Stabia. A differenza di Cacciamani, però, il suo impiego è stato decisamente limitato, giusto qualche apparizione, e il ritiro estivo rappresenterà un’occasione fondamentale per convincere il tecnico.

Tutti, o quasi, questi giovani saranno aggregati alla prima squadra a Pinzolo. Sarà proprio Abate a decidere chi potrà restare stabilmente in granata e chi, invece, avrà bisogno di un’ulteriore esperienza in prestito o della prima per continuare il proprio percorso di crescita e accumulare minuti preziosi tra i professionisti.