Bianchi e il suo futuro, in A con il Toro e cento gol
I numeri non regalano fantasia e nemmeno aiutano la psicologia di un giocatore, ma il 13esimo centro in questo campionato ed il 50esimo con la maglia del Torino hanno dato nuovo brio a Rolando Bianchi, che si è buttato alle spalle una settimana di polemiche dopo la sua "bocciatura" contro il Pescara ed il suo gesto di restare muto espresso a Lerda. Il fratello procuratore, Riccardo, che all'indomani dell'umiliazione, aveva tuonato sulle pagine del Tuttosport, dicendo che giugno il capitano avrebbe lasciato il Torino, ora ha calmierato il tiro, sempre dalle pagine del giornale torinese, riportando le parole del fratello nel dopo gara di Portogruaro: "Te lo dico, a questo punto voglio arrivare ad almeno 100 reti in carriera proprio in questa stagione e il vero sogno sarebbe che coincidessero con la promozione. Rolando vuole andare in A e restare nel Toro ancora a lungo, a quel punto". La cinquantesima rete l'ha dedicata alla famiglia, tutto il resto, ovvero il suo cuore, ai tifosi granata, che ormai si specchiano in lui come il bomber del presente, ma anche del futuro. Il tutto passando per la promozione.