Trentaquattro anni fa l'ultimo saluto ad Adolfo Baloncieri

23.07.2020 11:07 di Claudio Colla   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Trentaquattro anni fa l'ultimo saluto ad Adolfo Baloncieri

In quel di Genova, non lontana dalla sua Castelceriolo, località dell'alessandrino che gli diede i natali, morì esattamente trentaquattro anni fa, il 23 luglio del 1986, Adolfo Baloncieri, pilastro del Toro, da giocatore, tra 1925 e 1932. Baloncieri, che quattro giorni dopo avrebbe compiuto la bellezza di novantanove anni, è considerato l'ispiratore del settore giovanile granata: dalle file dei suoi Balon Boys, la cui attività iniziò tra 1927 e 1928, passarono protagonisti dell'epoca come Aldo Borel, Mario Bo, Alberto Rosso.

Baloncieri, che passò verso fine carriera dal ruolo di attaccante a quello di centrocampista, era considerato da Gianni Brera il miglior interno di tutti i tempi, alla pari con Valentino Mazzola e Giuseppe Meazza. Tra il 1920 e il 1930 collezionò anche 47 presenze in Nazionale, siglando venticinque reti. Furono invece 192 le gare ufficiali disputate con la casacca del Toro, con 97 reti all'attivo. Due i campionati vinti (incluso quello revocato), tra il '26 e il '28, oltre al bronzo olimpico conquistato nel '28 ad Amsterdam. Nel corso della sua lunga carriera da allenatore, iniziata nel 1932 e conclusa trent'anni dopo, Baloncieri guidò, tra le altre, Milan, Napoli, e Roma.