Toro-Inter, tantissimi ex su ambo i versanti. Mazzarri incluso

21.11.2019 09:11 di Claudio Colla   Vedi letture
Toro-Inter, tantissimi ex su ambo i versanti. Mazzarri incluso

Il tecnico granata Walter Mazzarri è solo uno dei ben sette ex della gara in programma sabato sera tra Toro e Inter. Lo stratega di San Vincenzo, ingaggiato dopo il positivo quadriennio al Napoli, ha allenato i neroazzurri nel 2013/14, conseguendo un quinto posto in campionato non troppo lontano dalle aspettative generali, per poi essere esonerato la stagione seguente, dopo undici partite. Insieme a lui, tra gli attuali ranghi granata, ad aver vestito la casacca della Beneamata, il prezioso jolly Cristian Ansaldi (un solo anno tra San Siro e Pinetina, il 2016/17, proprio prima di approdare all'ombra della Mole), e quello che finora ha rappresentato la sua alternativa, con rendimento per lo più deludente, Diego Laxalt: portato in Italia nell'estate 2013, con accordo già concluso il gennaio precedente, l'uruguagio fu scartato dal progetto tecnico proprio da Mazzarri, per iniziare la sua trafila di prestiti in uscita.

Sul fronte meneghino, sono ex-Toro i due portieri di riserva. Daniele Padelli, tra i pali granata dal 2013/14 al 2016/17, le prime tre stagioni da titolare, a cavallo delle gestioni Ventura e Mihajlovic, fase lungo la quale fu convocato per ben dieci volte, proprio da Antonio Conte, nella nazionale maggiore, pur senza mai debuttare; Tommaso Berni, giunto ormai alla sesta stagione da terzo portiere dell'Inter, senza mai collezionare una presenza ufficiale, dopo un breve passaggio in granata (2013/14). Acquistato dall'Udinese nel gennaio del 2008, un allora diciannovenne Kwadwo Asamoah, mezzala di belle speranze (ben prima della sua metamorfosi in laterale sinistro), fu parcheggiato nella Primavera del Toro, prima di partire alla volta del Friuli nell'estate dello stesso anno; c'è infine Danilo D'Ambrosio, che al Toro, tra il gennaio del 2010 e quello del 2014, si impose come uno dei laterali difensivi più brillanti della scena calcistica nazionale, prima di passare proprio in maglia Inter (sempre per volere di Mazzarri), club di cui ormai, anche dopo avervi attraversato anni difficili, è divenuto una bandiera.