In ricordo di Giorgio Ferrini. Messa al Filadelfia

In ricordo di Giorgio Ferrini. Messa al FiladelfiaTUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 15:48Mondo e Storia Granata
di Marina Beccuti
Il Torino ricorda il Capitano con la C maiuscola

Oggi, 8 novembre, si ricorda l'addio di Giorgio Ferrini, considerato dai tifosi granata il Capitano per eccellenza. Proprio per questo il Torino ha fatto indire una messa al Filaldefia, cui hanno presenziato dirigenti, tifosi e anche l'attuale tecnico dei granata Abate. 

La storia di Ferrini in granata 

Ferrini morì l’otto novembre 1976, nato a Trieste il 18 agosto 1939, ha svolto tutta la sua carriera in granata. Arrivò al Torino appena 15enne, era una buona mezzala, sapeva impostare e andare a rete, possedendo un tiro secco e preciso. Nel '58 fu mandato in prestito al Varese, dove conoscerà anche la sua futura moglie Mariuccia, dalla quale avrà due figli, Cristiana e Amos. 

Nel '59 torna in granata e non lascerà mai più quel colore. Ha vinto due Coppe Italia, nel 1967-68 e nel 1970-71. Vince anche nel ‘68 l’Europeo a Roma con la Nazionale. Ferrini vanta 16 stagioni in granata, di cui 12 da capitano), con un totale di 553 presenze e 53 gol. Chiude con il calcio giocato alla fine del campionato 1974-75 ed entra subito nello staff di Gigi Radice. Vincerà lo scudetto come viceallenatore nel 1976, quasi una beffa per uno che aveva inseguito questo titolo in tutta la sua carriera. 

La morte prematura

Purtroppo per lui e la sua giovane famiglia, viene colpito due volta da un ictus, di cui l'ultimo gli fu fatale. Venne allestita per lui la camera ardente al Filadelfia, dove una coda immensa, di tanta gente con gli occhi lucidi, concedeva l'estremo saluto al suo capitano. Sulla bara spiccava un'orchidea che gli aveva omaggiato Zoff, allora portiere della Juventus, in segno di rispetto e amicizia, tra due uomini di poche parole, sobri, ma umanamente grandissimi, in cui spiccava il loro forte legame friulano. 

La foto allegata è stata scattata dal nostro collaboratore Pastorella, presente alla Messa del Filadelfia  

© foto di Pastorella