IO TIFO TORO - Giorgia Bascioni (T.C. Gigi Meroni): "Vogliamo intensità... e Nkoulou"

Parte oggi una nuova rubrica dedicata ai club dei tifosi granata sparsi per l'Italia. Ogni settimana la parola direttamente a voi
20.09.2019 23:00 di Federico Danesi   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
IO TIFO TORO - Giorgia Bascioni (T.C. Gigi Meroni): "Vogliamo intensità... e Nkoulou"

Cinquantadue anni di storia, per il 'Torino Club Gigi Meroni Milano'. E da due la presidente è Giorgia Bascioni che ha raccolto questa eredità da Linda Banfi, a dimostrazione che le donne granata si sanno fare valere. L'abbiamo contattata per inaugurare questo nuovo spazio dedicato ai club.

Buongiorno Giorgia, soddisfatta di questo inizio stagione?

"Moderatamente, perché ho visto un bel Toro ma solo a tratti. Forse le prime partite di Europa League hanno illuso qualcuno, io me lo sono viste tutte e un'idea l'ho maturata. La squadra con il Lecce non era la stessa con l'Atalanta. Il Toro non può permettersi, quasi per definizione, di peccare d'intensità e aggressività, altrimenti diventa battibile. E non è nemmeno la prima volta".

Molto invocano, nonostante tutto, il ritorno di Nkoulou, Tu come la pensi?

"Assolutamente, ha dimostrato che quel posto lo merita al di là di quanto successo negli ultimi tempi. Izzo è una garanzia, ma lo è stato pure lui fino a che ha giocato e in campo dobbiamo mandare il meglio possibile".

Svesti i panni di tifosa e presidente, indossa quelli di Mazzarri. A Genova davanti chi metti?

"Ah, io proverei il tridente, è ora. Belottti con Zaza ha dimostrato di poter rendere meglio, con Verdi sono molto curiosa. Iago è indietro di condizione, lo ha dimostrato. Berenguer mi piace ma lo trovo leggerino anche se non gli manca il coraggio".

Parliamo di voi. Che esperienza è guidare un gruppo come quello del Torino Club Gigi Meroni?

"Un ruolo importante, perché la nostra storia è lunga. Ma il gruppo è solido, coeso anche se negli ultimi anni gli iscritti sono un po' calati. Però quai 60-70 ci sono sempre, un bello zoccolo duro. Veniamo a Torino con il pulmino oppure organizzandoci, facciamo tutte le trasferte che possiamo. Ci facciamo sentire vicini ai ragazzi. In generale però vedo che c'è un po' di disaffezione, 12mila abbonati per il Toro non sono cifre reali, non bastano e non spiegano quello che siamo".