Verona, un obiettivo del Toro è sacrificabile: prezzo e ruolo
Arrivano conferme in chiave calciomercato su uno dei possibili obiettivi per la nuova rosa del Toro. Perché come spiega il Corriere di Verona, dorso locale del Corriere della Sera, i gialloblù dopo la retrocessione in Serie B hanno due obiettivi primari. Uno è quello di trovare un nuovo allenatore, con Alberto Gilardino favorito su Marco Baroni che non vuole ripartire dalla cadetteria. L'altro è quello di sfrondare la rosa, soprattutto per esigenze di bilancio.
Ecco perché ci sono almeno due nomi che ballano al momento. Uno è quello del difensore centrale Armel Bella-Kotchap e l'altro è quello di Rafik Belghali, certamente un obiettivo di Gianluca Petrachi. Una soluzione ideale per la fascia, soprattutto per le sue caratteristiche che ben si sposano con i moduli previsti dal calcio di Ignazio Abate.
Il 24enne belga, che da tempo ha scelto di sposare la nazionalità algerina dei genitori e non a caso ora è in Nord America per i Mondiali, ha mostrato chiaramente quello che sa fare nelle sue 26 presenze in Serie A dopo essere arrivato l'estate scorsa dal Malines. Predilige la fascia destra, ma può serenamente giocare anche su quella sinistra, sempre come esterno. Garantisce una grande spinta, sa arrivare fin sul fondo per centrare, ma dal punto di vista difensivo è ancora un po' grezzo anche se compensa con una eccellente velocità.
Chi ancora non lo conoscesse bene, potrà osservarlo nelle tre partite che giocherà l'Algeria in questa prima fase dei Monndiali. Debutto il 17 giugno contro l’Argentina a Kansas City, poi il 23 giugno contro la Giordania a Santa Clara e infine il 28 giugno contro l’Austria, nuovamente a Kansas City. E il costo? Belghali è stato pagato 2 milioni dal Verona, può partire tra i 4 e i 5 milioni.
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