Pasqualin dice no alla chiusura del calciomercato il 2 settembre

In esclusiva a Tuttomercatoweb il decano dei procuratori italiani presidente di AvvocatiCalcio ha spegato la sua posizione.
09.05.2019 21:11 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: TMW
Claudio Pasqualin
© foto di Federico De Luca
Claudio Pasqualin

 Pareva che oggi nell’assemblea della Lega Calcio si dovesse discutere anche dello slittamento della chiusura del calciomercato da sabato 31 agosto a lunedì 2 settembre, ma non si è parlato di questa eventualità e la decisione sarà presa nella prossima riunione dopo aver sentito se tutte le parti in causa sono favorevoli. Tuttomercatoweb.com ha sentito il parere del decano dei procuratori in merito: “È assurdo – ha detto Claudio Pasqualin - pensare di dilatare ulteriormente i tempi del calciomercato. Al contrario bisognerebbe ridurre i periodi di sovrapposizione tra i tempi dell’attività agonistica, che in Italia partirà il 2 agosto con l’inizio della Serie A il 24 dello stesso mese, e i tempi delle trattative. Abbiamo già fatto come AvvocatiCalcio un intervento presso la FIFA perché, di concerto con l’UEFA, renda omogenee, riducendole anche a livello internazionale, le finestre di calciomercato, e ciò non solo per rispondere alle esigenze logiche e comprensibili degli allenatori, ma per rasserenare un clima generale che spesso è fatto di voci che tendono a condizionare il corretto svolgimento dell’attività agonistica”.