Mazzarri punta alla Doppia L per le fasce laterali

 di Claudio Colla  articolo letto 9421 volte
Mazzarri punta alla Doppia L per le fasce laterali

Bramoso di passare al più presto alla difesa a tre (in versione 3-5-2 o, più probabilmente, data l'abbondanza di attaccanti esterni e mezzepunte di qualità in casa Toro, 3-4-2-1), quanto meno in alternativa a un 4-3-3 che sabato pomeriggio ha comunque iniziato a dare i suoi frutti, Walter Mazzarri sembra avere individuato i due nomi prediletti da provare a prelevare sul mercato invernale: lo spallino Manuel Lazzari, per la fascia destra, e il genoano Diego Laxalt, per la corsia mancina. Entrambi classe 93, entrambi almeno a tratti capaci di dimostrare di poter ambire a scenari più prestigiosi (il primo già alla stagione d'esordio in Serie a, il secondo invece portato in Italia nel 2013 dall'Inter, e poi scartato proprio in epoca di guida Mazzarri), il vicentino e l'uruguagio potrebbero rappresentare colpi di mercato in grado di far compiere al Toro il salto di qualità decisivo per una qualificazione all'Europa League: tasso tecnico decisamente più elevato rispetto agli attuali laterali (Ansaldi escluso), solidità atletica e scarsa tendenza agli infortuni (comparti in cui il succitato argentino manifesta invece una certa carenza), possibilità di fornire a Belotti maggiori rifornimenti dalle fasce laterali, e di non incentrare il grosso del gioco offensivo del Toro sulla manovra raffinata, ma talora macchinosa, dei rifinitori Iago e Ljajic. Lazzari è per il momento stato bloccato dal tecnico biancoceleste Semplici, ma una sostanziosa offerta in denaro per il cartellino potrebbe modificare i piani del club ferrarese; Laxalt è invece in scadenza di contratto, e, non intenzionato a rinnovare, potrebbe accettare una nuova destinazione, almeno al momento di maggior respiro, invece di attendere l'estate e mettere se stesso sul mercato da svincolato. Due affari anche finanziariamente fattibili, si attendono gli eventuali sviluppi.