Izzo piace alla Roma, ma è l'Inter la vera favorita: ecco i motivi

I giallorossi hanno bisogno di nomi importanti, pronti per Fonseca, ma il difensore granata sarebbe perfetto per la difesa a tre di Conte
08.06.2019 15:37 di Federico Danesi   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Izzo piace alla Roma, ma è l'Inter la vera favorita: ecco i motivi

Missione impossibile convincere il Toro che Armando Izzo non rientra tra gli intoccabili? Urbano Cairo, in tempi non sospetti, ha detto che é così e fino a prova contraria ci dobbiamo tutti fidare. Eppure c'è chi sa bene quanto valga al momento il 27enne centrale napoletano che asi adatta bene alla difesa a 4, ma è perfetto per la difesa a 3. Così la Roma ma soprattutto l'Inter l'hanno messo nel mirino e faranno più di un tentativo. I giallorossi, come conferma il 'Corriere dello Sport', lo ritengono il giocatore ideale da regalare a Paulo Fonseca, pronto a sbarcare nella Capitale,m specie se come appare molto probabile dovessero cedere Manolas oltre a Kolarov. La valutazione del Toro però è di 25 milioni, senza sconti per nessuno e per primo Gianluca Petrachi. Così più che verso la Capitale, Izzo potrebbe spostarsi in direzione Milano per tutta una serie di motivi concreti. In primis perché manca ancora l'annuncio ufficiale dell'accordo tra i nerazzurri e Diego Godin, il 33enne uruguagio che dovrebbe arrivare a Milano come parametro di lusso. Ma soprattutto perché Izzo rende alla grandissima con la difesa schierata a tre, marchio di fabbrica anche per Antonio Conte. Il nuovo allenatore ha chiesto alla società un centrale di esperienza ma anche dai piedi educati: Skriniar nasce destro, ma è impostato come mancino e nonostante gli evidenti progressi con i piedi non ha la lunga gittata alla Bonucci, propri come De Vrji. Armando invece sì, lo ha già dimostrato al Toro e potrebbe farlo anche in nerazzurro. E poi la prospettiva di giocare in Champions League dopo l'ottima stagione che gli è valsa anche la nazionale non è roba da poco. Così anche se per ora contatti ufficiali non ce ne sono stati, quello di Izzo sulla lista della spesa nerazzurra ancora più di quella romanista, rimane nome caldo.