Genoa, scotta la panchina di Nicola. Si rinnova la prospettiva granata?

09.07.2020 11:57 di Claudio Colla   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Genoa, scotta la panchina di Nicola. Si rinnova la prospettiva granata?

Solo due punti ottenuti nelle cinque partite disputate dal restart, derivanti dai 2-2 esterni ottenuti contro Brescia e Udinese, rivali - come il Toro - in ottica salvezza. Per il resto, tre sconfitte interne: due, sì, contro colossi del calibro di Juve e Napoli, insieme alla disfatta, che brucia particolarmente, e che potrebbe risultare decisiva ai fini dell'esito della stagione, inflitta dal Parma. L'iniezione di fiducia e gioco che Davide Nicola, dall'insediamento sulla panchina del Genoa, negli ultimi giorni del 2019, aveva portato i rossoblù a risalire la china, a sconfiggere Sassuolo e Cagliari a Marassi, a strappare un punto sui terreni di Fiorentina e Atalanta, a tornare a casa col risultato pieno da trasferte impervie come quelle di Bologna e - sponda rossonera - Milano, sembra in ogni caso essersi dispersa, lungo il periodo di lockdown e pausa dai giochi.

Quel che sarà della corsa a due verso l'ultimo posto a disposizione per rimanere in Serie A - dando per assunte le retrocessioni di SPAL e Brescia, e per ormai irraggiungibili le rivali già oltre quota 30 (Udinese, Samp, lo stesso Toro, e la Fiorentina) - influenzerà certamente le scelte di club e rispettivi allenatori. Ma, mentre Fabio Liverani sembra destinato a un futuro nella massima categoria, anche ove fosse il suo Lecce ad avere la peggio, i contorni del futuro del 47enne lusernese appaiono più sfumati. Nicola piace a tanti, tatticamente e umanamente, ma i risultati post-miracolo di Crotone non parlano dal tutto in suo favore. Tra le tante candidature di casa Toro (da Giampaolo a Maran, da Semplici a Pioli, passando per la permanenza di Longo), il nome dell'ex-allenatore dell'Udinese suscita gradimento, proprio in vista di un progetto da rimettere in moto, con tanti nomi non di primo piano in rosa, e giocatori da far esplodere come Bremer, Edera, Segre, forse - salvo prestiti in uscita - persino Millico.

La prossima gara che i rossoblù disputeranno, contro i succitati estensi, sarà decisiva per Nicola, riporta TMW. In caso di mancata vittoria, potrebbe persino arrivare un esonero estivo, a sei gare dal termine, e proprio alla vigilia della sfida del Grande Torino; magari richiamando, per l'ennesima volta, Davide Ballardini, come miracle maker in grado di dare l'ennesima scossa a una compagine rossoblù allo sbando. Nicola sarà in ogni caso libero da contratto al termine della stagione: scarse le possibilità di rinnovo col Genoa, a meno di un'impennata nei risultati lungo le prossime sette gare, futuro tutto da scrivere.