Calciomercato Toro: Luongo scale le gerarchie, ma lo vogliono in B e Petrachi riflette
Partito per il ritiro di Pinzolo come aggregato e per fare esperienza, ora Andrea Luongo è diventato insostituibile. Titolare in tutte le ultime amichevoli granata, uno dei migliori contro il Burnley, diciotto anni di adrenalina pura. Eppure il suo futuro potrebbe non essere a Torino, almeno per la prossima stagione.
Calciomercato Toro: Luongo scale le gerarchie ma non è una sorpresa
Nessuno aveva dubbi sulle qualità del ragazzo, messe in evidenza sia nel Settore Giovanile granata che nelle varie Nazionali di categoria. Anche grazie a lui il Toro lo scorso anno aveva vinto lo scudetto Under 17 e il suo percorso di crescita è continuato grazie anche alla sua intelligenza calcistica.
Da trequartista, quello che appare il suo ruolo naturale, ma anche da centrocampista centrale, ha fatto passi da gigante. E Abate continua a preferirlo ad altri. Ilic, Ginetitis e Casadei convincono poco, Anjorin è sempre fermo ai box, Luongo ha saputo approfittarne sfruttando appieno l’occasione.
Nella rosa del Toro oppure in prestikto: ci sono già molti club interessati
Mancano dieci giorni al primo impegno in Coppa Italia contro la Carrarese e poco più di settimane al debutto in campionato contro il Milan. Ecco perché il Toro dovrà cominciare a fare i conti con la sua rosa prima che finisca la finestra estiva del calciomercato. Sul piatto c’è anche il futuro di Luongo. Non quello a lungo termine, ché ha un contratto fino al 2029 con il Toro. Ma quello immediato, perché un anno di esperienza da titolare in Serie B, come successo di recente con Alessio Cacciamani, male non gli farebbe.
Secondo Giacomo Morandin su X in effetti le proposte non mancano, a cominciare dalla Juve Stabia che ormai ha un rapporto consolidato con i granatas. Ma in B ci sono anche il SudTirol e un altro paio di club che hanno chiesto informazioni. E non è tutto, perché anche all'estero si stanno cominciando ad accorgere di lui.
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