L'altra metà di... Giuseppe Vives

09.04.2012 18:42 di Marina Beccuti   vedi letture
Fonte: Barbara Carere per TMW
L'altra metà di... Giuseppe Vives
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© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

Ritroviamo il centrocampista Giuseppe Vives(31 anni), ora al Torino, e la sua bellissima moglie Rosita Mannarosa (27 anni), perché in anteprima vogliono presentare a tutti i lettori di TMW il loro secondogenito Matteo nato lo scorso tredici dicembre ad Acerra in provincia di Napoli: "Abbiamo provato grande emozione come quando è nata la nostra Michelle - confida Rosita - la nostra vita da quando ci sono, loro è cambiata in meglio ".

Come se la cava Giuseppe nelle vesti di papà?
"E' bravissimo, molto presente. Con i bimbi gioca tanto anche quando torna la sera stanco dopo gli allenamenti, non si sottrae a condividere del tempo con loro. La scena è sempre la stessa nel nostro letto tutti e tre. Ed io?Dovrei accontentarmi della culla per loro (ride, ndr) . Alla fine sono costretti a farmi spazio nel letto solo perché non c'entro nella culla(ride,ndr)".

E' più bravo come papà o come compagno?
"Sinceramente non saprei dirlo però m'interessa che sia più bravo come papà".

Scommetto che tuo marito Giuseppe desidera che Matteo da grande seguirà le sue orme di calciatore?
"Bravissima, pensa che nella culla gli lancia sempre la palla e lui essendo piccolo muove le gambette e lui sostiene che il figlio è ambi destro ed ha un futuro da attaccante mentre Michelle farà la tennista, la nostra casa è invasa da palle, palloni e palline varie".

Rosita, quanto è cambiata la vostra vita da quando siete diventati genitori?
"Tantissimo perché tutto si fa in funzione di loro, però come ti dicevo prima è un cambiamento positivo".

Vi siete trasferiti da Lecce a Torino, che impatto avete avuto con la città?
"Come ogni cambiamento all'inizio non è stato facile anche perché aspettavo Matteo, con il parto devo dire che le cose vanno meglio. La città è bellissima e la gente è simpatica e ci fanno sentire a casa".

Hai legato con qualche Lady del Torino?
"Sì, mi trovo benissimo con Eleonora Antenucci, Erika Sgrigna e Moira Pratali, spesso ci incontriamo in piazza per bere un caffè e per far divertire insieme i nostri bambini o andiamo a cena tutti insieme".

Organizzate delle cene a casa?
"Sì ci riuniamo e facciamo delle grigliate di carne, ancora non ho avuto tempo di preparare per loro qualche piatto tipico napoletano perché con due bimbi cucinare è dura, però mi farò perdonare portando a Torino della mozzarella di bufala quando tornerò dopo Pasqua".

Dove trascorrerete la Santa Pasqua?
"A casa, Afragola, con i familiari".

Quale sarà il vostro pranzo tipico Pasquale?
"L'Agnello, il casatiello (pane rustico con uova, salame, prosciutto e formaggio e strutto), il salame, la ricotta salata e la pastiera naturalmente che non può mancare, anche se non la gradisco particolarmente, adoro il casatiello servito caldo".

Cosa ti auguri per il vostro futuro?
"Barbara, innanzitutto la salute e che i bambini crescano bene. Non mi auguro niente di materiale solo che mio marito Giuseppe e i miei figli stiano sempre bene".

Rosita prima di lasciarci per tornare a fare la mamma, considerando che Michelle ti reclama e il piccolo Matteo deve fare la pappa, dalla redazione di TMW augura a te e Giuseppe una serena Pasqua.
"Grazie ricambio con affetto e saluto tutti i vostri lettori anche da parte di Giuseppe".