Vanoli non capisce certi cali. E Baroni?
Può avere una lettura varia la frase pronunciata da Harrison al termine del pareggio che la Fiorentina ha subito dal Torino sabato sera. Un 2-2 che potrebbe essere considerato scoppiettante, in realtà maschera tutte le difficoltà delle due squadre in campo. Se i tifosi del Toro mettono ancora sul banco degli imputati Baroni, reo di non aver saputo difendere il vantaggio iniziale, lo stesso vale per i viola, che hanno ribaltato il risultato, salvo poi perderlo nei minuti di recupero.
"Vanoli è passionale e non capisce come mai negli ultimi minuti prendiamo questi gol. Ma la sua energia la mettiamo in campo, ci manca poco per fare meglio", ha detto l'attaccante inglese al termine del match contro il Torino.
Leggendo i commenti dei tifosi viola e anche di alcuni giornalisti si può dire che la frase va sintetizzata in un "Vanoli non capisce...". Tutta la sua grinta, che si nota, in quanto non sta mai fermo nella sua linea a bordo campo, non basta a far chiudere la partita dei suoi, che restano nella zona rossa della classifica. Troppi errori nella lettura della gara, soprattutto nei finali disastrosi, per le solite sostituzioni sbagliate. Infatti i finali della Fiorentina sono angoscianti, lì perde il vantaggio, oppure sbaglia gol fatti. La squadra gigliata ha subito ben nove reti nell’ultimo quarto d’ora, che sono costati ben dieci punti.
Probabilmente Cairo l'anno scorso aveva capito i limiti di un allenatore bravo, appassionato al punto da essere molto amato dai tifosi granata, ma ancora "troppo" acerbo nella lettura della partita. Forse troppo sanguigno per ragionare con calma. Per questo motivo sarà dura per i viola salvarsi. Poi è chiaro, al tecnico di Varese vanno date le attenuanti, allena una squadra non costruita da lui stesso, e si trova a gestire una situazione assurda, quasi surreale, lottare per la salvezza, quando i viola erano partiti con altre ambizioni. Consideriamo che Pioli se l'era presa con Allegri, che non aveva nominato la Fiorentina tra le pretendenti della zona Champions League. Probabilmente il mister rossonero aveva capito prima degli altri che tutto era stato sbagliato.
Baroni invece è l'esatto contrario del suo collega. Non si scalda mai che, in questo caso manca un po' di di coraggio e verve da dare ai suoi, ma trovare il pareggio nel finale lo possiamo considerare un grande merito. Quindi meglio lasciarlo lavorare in pace, i nuovi paiono aver migliorato la squadra e ci sono delle belle situazioni da valutare, come Kulenovic. Era partito bene, ha chiuso un po' in affanno, ma come semi sconosciuto, non sta facendo male.
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