Vagnati: "Pronto a tornare nel calcio". L'ex dt del Torino parla di Juric, Vanoli e Abate

Vagnati: "Pronto a tornare nel calcio". L'ex dt del Torino parla di Juric, Vanoli e AbateTUTTOmercatoWEB.com
Davide Vagnati
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 09:30Ex granata
di Elena Rossin
fonte Tmw
Davide Vagnati torna a parlare dopo l'addio al Torino: il futuro, il rapporto con Cairo, Juric, Vanoli, Abate e il mercato in Serie A

Davide Vagnati guarda avanti dopo la fine della sua esperienza al Torino. Intervenuto durante l'evento benefico "United for Meyer", andato in scena ieri sera a Villa Alpebella, a Forte dei Marmi, l'ex direttore tecnico granata ha ribadito la volontà di tornare presto nel mondo del calcio, senza nascondere il rammarico per la conclusione della sua avventura sotto la Mole.

Vagnati: "Sono pronto a rientrare nel calcio"

"Sono voglioso di rientrare nel calcio, sono abituato a lavorare, ma questo è il calcio. Sono pronto, ho girato tanto dopo i granata, vedremo cosa uscirà prossimamente", ha dichiarato Vagnati.

L'ex dirigente del Torino, sollevato dall'incarico nello scorso dicembre ma ancora legato al club da un anno di contratto, ha ammesso di aver vissuto con amarezza la separazione.

L'addio al Torino e il rapporto con il presidente Urbano Cairo

"L'amarezza c'è perché quando si viene via in questo modo dispiace, ma ho un buon rapporto con il presidente Cairo e alla fine mi auguro che il Torino faccia bene".

Vagnati ha poi tracciato un bilancio della sua esperienza in granata: "Sono stati sei anni importanti, una bellissima esperienza. Abbiamo fatto anche buone cose in un momento difficile, soprattutto dal punto di vista economico. Gli ingaggi sono molto alti, è complicato fare calcio e noi lo abbiamo fatto in un certo modo".

Mercato e Decreto Crescita: "Oggi è più difficile convincere i giocatori"

Tra i temi affrontati anche quello del mercato. Secondo Vagnati, la fine del Decreto Crescita ha inciso sulla competitività dei club italiani.

"Non è facile convincere i giocatori a venire in Italia. Qualche anno fa, con il Decreto Crescita, era molto più semplice perché si potevano offrire stipendi diversi. I risultati ottenuti nelle coppe europee lo dimostrano. Anche la Germania oggi dispone di strutture e risorse importanti: bisognerà essere bravi a trovare gli argomenti giusti".

Il pensiero su Juric e Vanoli

Non poteva mancare un commento su Ivan Juric, con cui in passato ci fu una lite durante il ritiro del Torino a Waidring, e su Paolo Vanoli, esonerato per volere del presidente Urbano Cairo dopo una stagione in granata.

"Ivan ha una grande occasione al Monza per rilanciarsi dopo le ultime esperienze. Credo possa fare bene: è un ambiente adatto a lui e ritroverà anche qualche giocatore che conosce bene, come Pessina, che ha sempre stimato".

Parole di stima anche per Vanoli: "L'ho sentito qualche tempo fa. È una persona squisita, ho un ottimo rapporto con lui e mi auguro che possa tornare presto ad allenare. È uno di quegli allenatori che fanno crescere i giocatori".

L'arrivo di Abate al Torino

Infine, Vagnati ha commentato anche l'approdo di Ignazio Abate sulla panchina granata.

"Alla Juve Stabia ha fatto un ottimo lavoro, ma Torino rappresenta una sfida completamente diversa. Servirà pazienza, anche se nel calcio ce n'è sempre meno. Dovrà lavorare fin da subito per cambiare marcia, perché il divario tra Serie A e Serie B è molto importante".