Sergio Pellissier: "Nel mio futuro vedo solo Chievo"

27.07.2010 12:27 di Raffaella Bon   vedi letture

Fonte: Intervista realizzata da Raffaella Bon


© foto di Federico De Luca Cambia l'allenatore in casa Chievo Verona, ma non cambia il punto di riferimento. Come ogni anno, si riparte da Sergio Pellissier, ma anche da un gruppo ormai storico reduce da due ottimi campionati. Con l'attaccante, nonché capitano, gialloblu analizziamo quello che è successo nelle ultime settimane e ci prepariamo al campionato che verrà.

Come procede il ritiro?
"Bene, è duro come ogni anno. La novità è il tecnico e anche tutto lo staff, ma è tutto a posto".

Come sta andando con il nuovo tecnico?
"Sono le prime settimane ed è normale che sia tutto nuovo. Bisogna abituarsi ai nuovi metodi, ma è un tecnico preparato e non credo ci siano problemi".

Come vedi i nuovi arrivati?
"Per ora ne sono arrivati pochi, gli altri li conoscevamo già e sappiamo cosa possono dare. I nuovi si stanno ambientando, lavorano e non c'è problema".

Sorrentino nelle scorse settimane sembrava vicino al Genoa, poi non si è fatto più nulla. Come ha vissuto questo periodo?
"Lo vedo bene perché, comunque, è un professionista. Lavorando sul campo non ha mostrato alcun tipo di problema".

Dispiace che Pinzi non sia rimasto?
"Non dipendeva da me, con lui ho un ottimo rapporto ed è sempre un amico. Certo dispiace perché anche sul campo poteva dare una mano. E' un giocatore importante, con grandi qualità e quindi non vale nemmeno poco per l'Udinese. La stima del Chievo c'era, ma probabilmente non è arrivato l'accordo".

Il tuo ex compagno Langella, invece, sta vivendo una situazione particolare al Bari
"Purtroppo nel calcio succede anche questo, ma posso dire che è un ragazzo eccezionale. Con noi ha avuto alti e bassi, ha dimostrato di essere un grande professionista e, soprattutto, nel finale ci ha dato una grande mano".

Che differenze ci sono fra Pioli e Di Carlo?
"Sono due allenatori che applicano filosofie diverse ed hanno un modo di ragionare diverso. La tattica è più o meno uguale, anche se Pioli predilige il reparto offensivo più che quello difensivo. Sono due ottimi allenatori che sanno come funziona il calcio".

Il tuo futuro sarà sempre al Chievo?
"Sì, sto molto bene a Verona e mi danno anche grande responsabilità. Per me è difficile cambiare visto che, come detto, mi trovo molto bene e sono contento di queste responsabilità".