Pistoiese, Frustalupi: "Con il Torino poteva finire meglio, ma non voglio parlare di questa avventura"

01.10.2020 18:48 di Marina Beccuti Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Pistoiese, Frustalupi: "Con il Torino poteva finire meglio, ma non voglio parlare di questa avventura"

Nicolò Frustalupi ha parlato nel corso della trasmissione Stadio Aperto, in onda su TMW Radio della sua avventura da allenatore della Pistoiese, dopo tanti anni a fare da vice a Walter mazzarri.

"Oltre a vivere qua, sono cresciuto nella Pistoiese: dal raccattapalle al settore giovanile fino al tifoso di curva e a lavori in società. Sì, sono tornato a casa", ha cominciato Frustalupi.

Su cosa l'ha spinto, per così dire a correre da solo, l'ex allenatore in seconda del Torino ha risposto: "Erano già diversi anni che ci pensavo, anche perché lavoravo con lui come secondo da 15 anni. Già ai tempi del Watford avevo fatto il patentino UEFA Pro, da lì in poi stavo pensando di cogliere un'occasione per cominciare la mia carriera da solo. Cosa mi ha detto Mazzarri? Ne avevo parlato con lui, e mi ha detto che ero pronto. Quando dentro senti che è il momento giusto, puoi iniziare. Ho aspettato la fine del contratto con il Torino ed è arrivata la chiamata della Pistoiese. A quel punto mi ha dato l'in bocca al lupo ed augurato il meglio, mi ha incoraggiato".

Degli insegnamenti di Mazzarri, Frustalupi ha spiegato: "Di non accontentarsi mai, che si può fare sempre meglio".

Sul perchè è finita l'avventura al Torino il tecnico toscano ha raccontato: "Poteva finire meglio, ma ora non mi va di parlare del Torino. Il calcio è così: pagano sempre gli allenatori nelle situazioni difficile, è normale. Io personalmente ho dato il massimo, mister Mazzarri lo stesso. Ora ho iniziato una nuova carriera e voglio pensare al futuro".

Se continuerà con il modulo di Mazzarri, Frustalupi ha rimarcato: "Mi ha insegnato tantissimo, molte cose mi sono rimaste ma negli anni ormai sono cresciuto e mi piacerebbe sperimentare cose anche diverse. Lo sto già facendo: piano piano proviamo a farle capire ai ragazzi e spero che le mie idee vengano fuori".

Sul futuro di Mazzarri Frustalupi pensa che possano esserci alcune varianti, ma a dire il vero non conosce molto la situazione: "Andrebbe chiesto a lui... So che è ermetico, e lo è anche con me: quindi non lo so. Di sicuro ha voglia ed è pronto per ripartire: con la carriera che ha, deve trovare qualcosa che gli piaccia o che lo stimoli, di certo non accetterà la prima panchina che passa".