Meteora granata: Marcus Lantz

09.10.2019 21:00 di Marcello Ferron   Vedi letture
Fonte: Sport.sky.it
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
Meteora granata: Marcus Lantz

La stagione 1999-2000 è stata un'annata maledetta per il Toro, ed anche molti acquisti si sono rivelati dei buchi nell'acqua. Abbiamo già visto i casi di Escalona e Jurcic, ed anche lo svedese Marcus Lantz non fa eccezione. Il suo nome probabilmente non dirà molto a parecchi tifosi, visto che sotto la Mole si rivelerà un vero e proprio oggetto misterioso, senza lasciare sostanzialmente traccia della sua presenza.

Eppure i granata si erano mossi con largo anticipo per assicurarsi il centrocampista classe 1975, prelevandolo dagli svedesi dell'Helsingborg addirittura nel marzo 1999, con il la squadra di Mondonico ancora impegnata nel campionato di Serie B. Il Toro a fine stagione centra l'obiettivo del ritorno in Serie A, e per l'inizio della stagione 1999-2000 Lantz è a disposizione del tecnico. Come detto però, in quella sfortunata stagione, che si concluderà con un amarissimo ritorno in Serie B, lo svedese non lascia sostanzialmente traccia. In campionato non scende mai in campo, collezionando solo sporadiche presenze in panchina, mentre colleziona 3 presenze in Coppa Italia. Una presenza impalpabile la sua all'interno della rosa quindi, che comporta una precoce interruzione della sua avventura in granata. Alla fine del 1999 infatti, il club decide di lasciarlo partire, cedendolo ai tedeschi dell'Hansa Rostock.

Ed in Germania Lantz riesce a rilanciarsi ed aa ritagliarsi un ruolo importante tra le fila dell'Hansa, club del quale vestirà la maglia per 6 stagioni, collezionando ben 164 presenze e 6 reti. Chiusa la sua esperienza teutonica, giocherà per un paio di anni al Brondby, prima di tornare in patria proprio nell'Helsingborg, la squadra che lo aveva lanciato, ed infine al a Landskrona, club nel quale chiuderà la carriera nel 2010. Dal 2013 è allenatore dell'Orgryte.